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	<description>Associazione culturale per la salvaguardia del creato - Onlus</description>
	<lastBuildDate>Thu, 10 May 2012 16:06:19 +0000</lastBuildDate>
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		<title>14-17 Giugno, Trento &#8211; Torna il Forum della Stampa Cattolica</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 16:06:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[“Salì sul monte. Mons sanus pro corpore sano. Dolomiti bene Unesco” Dal 14 al 17 Giugno, torna il Forum della stampa cattolica organizzato dall’associazione Greenaccord e per la prima volta, dopo la felice esperienza quadriennale di Pistoia, sarà ospitato a Trento. Filo conduttore delle relazioni: la montagna, luogo per ritemprare il corpo e lo spirito Trento, 10 Maggio - Torna il Forum dell’Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato, organizzato dall’associazione Greenaccord Onlus. Appuntamento: dal 14 al 17 Giugno a Trento, per la nona edizione dell’evento nazionale, organizzato con il<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/14-17-giugno-trento-torna-il-forum-della-stampa-cattolica"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Salì sul monte. Mons sanus pro corpore sano. Dolomiti bene Unesco”</strong></p>
<p>Dal 14 al 17 Giugno, torna il Forum della stampa cattolica organizzato dall’associazione Greenaccord e per la prima volta, dopo la felice esperienza quadriennale di Pistoia, sarà ospitato a Trento. Filo conduttore delle relazioni: la montagna, luogo per ritemprare il corpo e lo spirito</p>
<p><strong>Trento, 10 Maggio -</strong> Torna il Forum dell’Informazione Cattolica per la Salvaguardia del Creato, organizzato dall’associazione Greenaccord Onlus. Appuntamento: dal 14 al 17 Giugno a Trento, per la nona edizione dell’evento nazionale, organizzato con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento e della Diocesi di Trento.</p>
<p>Tema del Forum sarà: “<em>Salì sul monte. Mons sanus pro corpore sano</em>”. Tale percorso formativo intende affrontare il tema della montagna sotto varie angolature: luogo di incontro con Dio, luogo per ritemprare il corpo e lo spirito, luogo di lavoro, luogo di residenza. Infine, verrà discusso il delicato rapporto tra montagna e comunicazione e saranno presentate una serie di testimonianze che possano arricchire di “storie” quanto viene presentato in termini di contenuti.</p>
<p>Il Forum, è realizzato con la Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici (FISC) e con l&#8217;Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI). All&#8217;interno del Forum è inserita la cerimonia del premio giornalistico “Sentinella del Creato” che sarà conferito a tre giornalisti scelti da FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), UCSI (Unione Cattolica della Stampa Italiana) e Greenaccord, nonché ad alcuni personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo.</p>
<p>Al Forum parteciperanno un centinaio di giornalisti di testate nazionali, regionali e locali.</p>
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		<title>Tavola Rotonda Acqua</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 17:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[Roma (Palazzo Rospigliosi) Accesso all’acqua, mondo cattolico in allarme: “Serve un nuovo approccio per rendere effettivo questo diritto” Quali strumenti possono davvero garantire che l’acqua sia un diritto universale? Quali sono i problemi più urgenti da affrontare? Se ne è discusso a Roma in una tavola rotonda organizzata dall’associazione Greenaccord Onlus e il Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, insieme a Coldiretti. Roma, 3 Maggio 2012 - Un bene comune universale da tutelare a ogni costo, la funzione pubblica della gestione delle risorse idriche da rafforzare, una visione mercantilistica da superare<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/tavola-rotonda-acqua"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Roma (Palazzo Rospigliosi) </strong><strong></strong></p>
<p><strong>Accesso all’acqua, mondo cattolico in allarme:</strong></p>
<p><strong>“Serve un nuovo approccio per rendere effettivo questo diritto”</strong></p>
<p>Quali strumenti possono davvero garantire che l’acqua sia un diritto universale? Quali sono i problemi più urgenti da affrontare? Se ne è discusso a Roma in una tavola rotonda organizzata dall’associazione Greenaccord Onlus e il Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, insieme a Coldiretti.</p>
<p><strong>Roma, 3 Maggio 2012 -</strong> Un bene comune universale da tutelare a ogni costo, la funzione pubblica della gestione delle risorse idriche da rafforzare, una visione mercantilistica da superare per indirizzare l’umanità verso una concezione non più utilitaristica e consumistica del Creato e delle relazioni umane. Il mondo cattolico torna a riflettere sull’importanza dell’elemento acqua per il progresso dell’umanità. Lo fa con una tavola rotonda, organizzata oggi a Palazzo Rospigliosi dall’associazione Greenaccord Onlus, in collaborazione con il Pontificio Consiglio Giustizia e Pace e con Coldiretti e moderata dal <strong>segretario nazionale della FNSI, Franco Siddi</strong>.</p>
<p>Un’occasione per discutere sulle conclusioni del Sesto Forum Mondiale sull’Acqua, svoltosi a Marsiglia a metà marzo e sulla nota che la delegazione della Santa Sede aveva presentato in tale occasione.</p>
<p>“Lavorando a quel testo &#8211; ricorda con una certa amarezza Mons. <strong>Mario Toso</strong><strong>, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace </strong>- ci domandavano se a Marsiglia i governanti si sarebbero limitati a ribadire, riconsacrare e poi riapplicare le soluzioni in vigore. Quelle soluzioni insufficienti che hanno portato la metà della popolazione mondiale a non avere ancora un accesso sicuro all’acqua potabile. Quelle soluzioni che ancora non riescono a dissetare l’Africa. Oggi si può ripetere: sì, il rischio di soluzioni vecchie e insufficienti continua a sussistere”.</p>
<p>Inevitabile, quindi, la richiesta di un nuovo approccio per la tutela del bene comune più essenziale alla vita umana: “Serve un’indicazione di una visione integrata e multilivello nella ricerca delle soluzioni” spiega Toso. “L’approccio ai problemi dell’acqua e l’avvio di soluzioni pertinenti devono poter avvalersi di più competenze, di una sintesi culturale interdisciplinare, di sinergie operative”. Non guardare cioè solo l’aspetto economico ma considerare tutti i fattori in gioco.</p>
<p>Esigenza concreta ma assai difficile da ottenere, secondo <strong>Riccardo Petrella, docente dell’università cattolica di Lovanio e segretario del Comitato Mondiale dell&#8217;Acqua</strong>. “Secondo i gruppi dominanti e le lobby finanziarie, il problema acqua non si risolverà finché non si darà ad essa un prezzo di mercato e non si tratterà tale bene secondo i principi dell’economia capitalistica. Il problema è che tale approccio è condiviso anche dai governi e dai poteri pubblici. Nel documento preparatorio che l’Unione europea ha predisposto in vista di Rio+20, alcuni Paesi europei hanno tentato di far togliere ogni riferimento al diritto all’acqua. Solo le proteste veementi della società civile hanno permesso di evitare tale scelta. Va assolutamente superata l’idea che bisogna monetizzare la natura e i beni naturali”.</p>
<p>Un approccio, quello mercantilistico, che allarma chi, con l’acqua, deve lavorare: “L’agricoltura – spiega <strong>Sergio Marini, presidente di Coldiretti</strong> &#8211; usa questo bene comune per produrre un altro bene comune fondamentale che è il cibo. La situazione economica del Paese potrebbe indurre qualcuno a pensare di poter spingere ancora verso la privatizzazione dell’acqua. Questo, per gli agricoltori, sarebbe un danno enorme. E di riflesso per tutti i cittadini”.</p>
<p>Preoccupazione condivisa anche da <strong>Andrea Masullo, presidente del Comitato Scientifico di Greenaccord</strong>. “L’acqua non può essere trattata come una merce qualsiasi offerta a chi la può pagare. Deve essere garantita a tutta la popolazione mondiale. In Italia, un referendum con esito plebiscitario ha ribadito la gestione come bene comune. Purtroppo ciò si scontra con le dinamiche di mercato che mercificano ogni bene compresa l’acqua. Sono quindi preoccupato che l’esito del referendum non venga rispettato, come sta avvenendo a Roma, dove il Comune sta pensando a privatizzare l’azienda che fornisce i servizi idrici. È questo un approccio sbagliato, figlio di una politica che ha orizzonti temporali brevi, contro il quale i cittadini devono protestare con forza”.</p>
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		<title>Consuntivo Earth Day Italia</title>
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		<pubDate>Thu, 03 May 2012 15:53:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[EARTH DAY ITALIA®  2012: il concerto è stato   visto da circa 200mila persone, tra diretta streaming, replica tv e live al Palapartenope di Napoli. E ora già si lavora alla nuova edizione, per allagare la piattaforma, fisica e virtuale. “… Il presidente di Earth Day Italia, Pierluigi Sassi : la scelta di Napoli per noi è stata strategica e ne siamo davvero orgogliosi. Vogliamo far crescere l’Earth Day Italia e farlo diventare una piattaforma stabile di progetti per l’ambiente, in cui far salire le organizzazioni pubbliche e le aziende, mettere in connessione  le<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/consuntivo-earth-day-italia"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>EARTH DAY ITALIA®  2012: </em></strong><strong> il concerto è stato   visto da circa 200mila persone, tra diretta streaming, replica tv e live al Palapartenope di Napoli. E ora già si lavora alla nuova edizione, per allagare la piattaforma, fisica e virtuale. </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>“…</em> Il presidente di Earth Day Italia, <strong>Pierluigi Sassi</strong> : <em>la scelta di Napoli per noi è stata strategica e ne siamo davvero orgogliosi. Vogliamo far crescere l’Earth Day Italia e farlo diventare una piattaforma stabile di progetti per l’ambiente, in cui far salire le organizzazioni pubbliche e le aziende, mettere in connessione  le tantissime realtà ambientaliste nazionali e locali e attivare i  gesti quotidiani dei singoli cittadini,  nella direzione condivisa del cambiamento culturale della green economy…”</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><em>Roma, 27 aprile 2012</em></strong> -  Concluso l’Earth Day Italia <strong><em>®</em></strong> 2012, si tirano le somme dei risultati raggiunti e si lavora a nuove idee per il futuro, per far crescere l’evento, che nella vision degli organizzatori non sarà solo una giornata l’anno speciale per l’ambiente, ma un coordinamento stabile di progetti collettivi  e gesti individuali incisivi e misurabili per la tutela del pianeta.</p>
<p>Intanto, nell’edizione 2012 iI concerto di Napoli del <strong>22 aprile ha registrato 200mila utenti</strong>, tra diretta streaming su Repubblica.it e Vodafone Lab, repliche su Sky Uno e le presenze al Palapertenope, un successo non solo in termini di partecipazione, ma anche di impatto ambientale, perché  <strong>il concerto a km zero è stato anche a impatto zero</strong>, dato che grazie all’adesione di Earth Day Italia <strong><em>® </em></strong>a  LifeGate <strong><em>®</em></strong>, le <strong>emissioni di CO<sub>2 </sub>prodotte dall’evento </strong>verranno compensate mediante l’acquisto di crediti di carbonio generati da interventi di creazione e tutela di circa 13.000 mq di foreste in Costarica, lo stato con la più alta densità di biodiversità al mondo.</p>
<p><em>“La scelta di Napoli per noi è stata strategica e ne siamo davvero orgogliosi</em> – afferma il <strong>Presidente di Earth Day Italia, Pierluigi Sassi <em>.</em> </strong><em>Vogliamo far crescere l’Earth Day Italia e farlo diventare una piattaforma stabile di progetti per l’ambiente, in cui far salire le organizzazioni pubbliche e le aziende, mettere in connessione  le tantissime realtà ambientaliste nazionali e locali e attivare i  gesti quotidiani dei singoli cittadini,  nella direzione condivisa del cambiamento culturale della green economy.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Voglio lavorare per far crescere l’Earth Day Italia –</em><strong> continua sempre Sassi &#8211; </strong><em>attraverso la realizzazione di più eventi fisici sul territorio ma anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie mediatiche, che permettono grandi connessioni a basso impatto.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>L’edizione di quest’anno ha visto l’adesione di organizzazioni importanti che voglio ringraziare</em> - <strong>continua Pierluigi Sassi <em>-</em> </strong> <em>quali <strong>Fao, Unesco, Enea, Amref, Cngei.</strong> La presenza e gli interventi del ministro dell’ambiente <strong>Corrado Clini e del sindaco di Napoli Luigi de Magistris</strong> hanno dato un ulteriore segno di concretezza progettuale alle nostre iniziative. Auspichiamo che questa la collaborazione diventi sempre più forte, in vista del raggiungimento di obiettivi comuni nella salvaguardia dell’ambiente”.</em></p>
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		<title>SAVE THE DATE: Roma (Palazzo Rospigliosi) 3 Maggio 2012, ore 18.15</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 11:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[I cattolici si interrogano sull’accesso all’acqua L’associazione Greenaccord Onlus e il Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, insieme a Coldiretti, organizzano a Roma una tavola rotonda per analizzare il contributo della Santa Sede al dibattito sull&#8217;acqua e per riflettere sugli strumenti più utili a garantire il diritto delle future generazioni ad un bene così prezioso. Roma, 24 Aprile 2012 – A quaranta giorni dalle conclusioni, non esattamente esaltanti, del Sesto Forum Mondiale di Marsiglia sull’Acqua, il mondo cattolico torna a interrogarsi sulle strategie possibili per arrivare a rendere effettivo e universale<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/save-the-date-roma-palazzo-rospigliosi-3-maggio-2012-ore-18-15"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>I cattolici si interrogano sull’accesso all’acqua</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>L’associazione Greenaccord Onlus e il Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, insieme a Coldiretti, organizzano a Roma una tavola rotonda per analizzare il contributo della Santa Sede al dibattito sull&#8217;acqua e per riflettere sugli strumenti più utili a garantire il diritto delle future generazioni ad un bene così prezioso.</p>
<p><strong>Roma, 24 Aprile 2012 –</strong> A quaranta giorni dalle conclusioni, non esattamente esaltanti, del Sesto Forum Mondiale di Marsiglia sull’Acqua, il mondo cattolico torna a interrogarsi sulle strategie possibili per arrivare a rendere effettivo e universale il diritto all’accesso a questa risorsa naturale essenziale per la vita.</p>
<p>Il 3 Maggio prossimo a Roma (Sala delle Statue, Palazzo Rospigliosi, via XXIV Maggio, 43) alle 18.15, l’associazione Greenaccord unitamente al Pontificio Consiglio Giustizia e Pace e Coldiretti, in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e con la partecipazione di Fatigappalti, organizzano una tavola rotonda dal titolo “<strong>Acqua: elemento essenziale per la Vita</strong>”.</p>
<p>Obiettivo dell’incontro, discutere sui contenuti della nota che la Santa Sede ha reso pubblica in occasione del Sesto Forum Mondiale di Marsiglia e per analizzare le conclusioni dell’appuntamento francese.</p>
<p>Interverranno Monsignor <strong>Mario Toso</strong>, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace; <strong>Sergio Marini</strong>, presidente di Coldiretti; <strong>Riccardo Petrella</strong>, professore all’università cattolica di Lovanio e <strong>Andrea Masullo</strong>, presidente del Comitato scientifico di Greenaccord. A moderare il confronto, <strong>Franco Siddi</strong>, segretario della FNSI.</p>
<p>Il programma completo dell’evento è disponibile sul sito <a href="http://www.greenaccord.org/">www.greenaccord.org</a></p>
<p>Nota sull&#8217;Acqua della Santa Sede <a rel="attachment wp-att-3175" href="http://www.greenaccord.org/press-room/save-the-date-roma-palazzo-rospigliosi-3-maggio-2012-ore-18-15/attachment/2012documento-pcgp_-forummondialeacqua_12-03-2012-2">2012Documento-PCGP_-ForumMondialeAcqua_12-03-2012</a></p>
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		</item>
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		<title>Al parco dei mestieri di montagna</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 07:04:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[Al Parco dei Mestieri della Montagna Ottava edizione Inaugurazione giovedì 26 aprile, ore 11 Trento, giardino vescovile piazza Fiera (entrata da via S. Giovanni Bosco) Tra le stalattiti della grotta “Bassotta”, la bottega del ramaio e le mucche di razza eighlander , c&#8217;è una angolo in città dove si respira l&#8217;aria di montagna: torna da giovedì 26 aprile a domenica 6 maggio il &#8220;Parco dei Mestieri della Montagna&#8221;, realizzato per il settimo anno da TrentoFilmFestival in collaborazione con il settimanale Vita Trentina e la radio diocesana Trentino inBlu, il Museo<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/al-parco-dei-mestieri-di-montagna"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Al Parco dei Mestieri della Montagna</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Ottava edizione</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Inaugurazione giovedì 26 aprile, ore 11</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Trento, giardino vescovile piazza Fiera</strong></p>
<p><strong>(entrata da via S. Giovanni Bosco)</strong></p>
<p>Tra le stalattiti della grotta “Bassotta”, la bottega del ramaio e le mucche di razza eighlander , c&#8217;è una angolo in città dove si respira l&#8217;aria di montagna: torna da giovedì 26 aprile a domenica 6 maggio il &#8220;Parco dei Mestieri della Montagna&#8221;, realizzato per il settimo anno da Trento<em>Film</em>Festival in collaborazione con il settimanale Vita Trentina e la radio diocesana Trentino inBlu, il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige, il Museo delle Scienze, il WWF -Trentino Alto Adige, il Gruppo Speleologico Trentino SAT Bindesi Villazzano, la collaborazione dell’Azienda Forestale Trento-Sopramonte e dell’Istituto “Artigianelli” per le Arti Grafiche.</p>
<p>Da giovedì fino a domenica 6 maggio i diecimila metri quadrati di verde del giardino della Curia vescovile di Trento, per l’occasione straordinariamente aperto alla città, offriranno ai visitatori piccoli e grandi un percorso attraverso i protagonisti e i segreti dei mestieri della montagna di ieri e di oggi. Molte le novità di questa ottava edizione che verrà inaugurata <strong>giovedì 26 aprile alle ore 11 presso il giardino del Palazzo vescovile</strong> (entrata da via San Giovanni Bosco) con “lo strudel del Salvanel”, il dolce tipico dedicato alla mascotte del Parco disegnata da Andrea Foches.  In precedenza, alle 7.30 del mattino, anche le telecamere di Rai Regione saranno collegate col Parco per “Buongiorno Regione”.</p>
<p><strong>LE NOVITÀ AL PARCO</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Nella grotta artificiale di 15  metri allestita dal Gruppo Speleologico Trentino SAT Bindesi-Villazzano, i ragazzi dovranno destreggiarsi tra stalattiti, stalagmiti e tutto ciò che si incontra nel buio pesto del sottosuolo. Il laboratorio “<strong>Lo speleologo</strong>” mira proprio a far conoscere ai ragazzi la speleologia, mostrando loro le attrezzature ed il materiale necessario.</p>
<p>Nella “<strong>Bottega del ramaio</strong>” riprende vita uno degli antichi mestieri del Trentino, che fino a non molti decenni fa provvedeva a rifornire le case di secchi, paioli, caldaie, scaldaletto e vari tipi di utensili, tutti battuti in rame. Assai significativa in Trentino fu l’attività dei parolòti, i calderai ambulanti che in inverno emigravano nelle regioni dell’Italia settentrionale e centrale per aggiustare e vendere paioli e oggetti in rame. Nel percorso didattico realizzato con il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, i ragazzi approfondiranno la lavorazione del rame e si cimenteranno nella tecnica di cesellatura a incisione, realizzando un piccolo monile di rame.</p>
<p>Grazie al Museo delle Scienze l&#8217;appetito, al Parco, vien&#8230; giocando. Il laboratorio “<strong>Merenda di montagna</strong>” parte dal territorio trentino, con la degustazione di frutti di stagione da riconoscere in una marmellata, per arrivare, attraverso un gioco tattile in collaborazione con Mandacarù, alla scoperta di varie piante esotiche legate al commercio equo e solidale. L&#8217;iniziativa “<strong>BAR H2O Desidera? Un bicchiere di acqua!</strong>” propone invece, tramite un curioso bar dell’acqua, la degustazione di varie acque del rubinetto del Comune e della Provincia e di alcune acque in bottiglia, per scoprire le caratteristiche specifiche di ogni acqua e ricostruire la mappa di Trento secondo le zone dell’acquedotto.</p>
<p>Molti animali popolano le montagne e al Parco faranno capolino, tra le pecore, due esemplari di highlander, le mucche scozzesi dalle lunghe corna e dal folto e lungo pelame. L&#8217;attività didattica del WWF guardano però a tutte quelle creature che hanno scelto di abitare in città cogliendo l&#8217;opportunità di cibo, sicurezza, rifugio. Nel laboratorio “<strong>Animali in città</strong>” si potrà osservare, oltre ad uccelli, mammiferi, rettili e anfibi, questa complessa comunità vivente che si riproduce in parchi pubblici, giardini, sopra i tetti, nelle piazze cittadine e lungo i corsi d’acqua.</p>
<p>Non mancherà, infine, l&#8217;ormai mitica mascotte del Parco dei Mestieri, il Salvanel di Andrea Foches. Nella “<strong>Caccia</strong> <strong>al tesoro nei luoghi del Salvanel</strong>”, realizzata tramite la tecnologia software Google Earth, il disegnatore trentino “volerà” con i ragazzi sulla mappa virtuale del Trentino nei luoghi dove si racconta di avvenuti incontri con il folletto dei boschi.</p>
<p>Ad arricchire l’offerta ludico-educativa del Parco, anche quest’anno verrà allestita la galleria d’immagini a cura della redazione di Vita Trentina che, con il fotoreporter Gianni Zotta, documenta la rivisitazione delle attività in montagna da parte di alcune realtà associative trentine.</p>
<p>Accanto ad esse i 61 ritratti dei mestieri della montagna, frutto delle interviste realizzate negli anni dalle classi trentine, cui si aggiungono 7 nuove figure professionali d’alta quota che hanno trovato spazio nelle pagine degli ultimi numeri del nostro settimanale. Da non dimenticare poi la postazione di Radio Trentino inBlu, da dove ogni giorno verranno trasmesse in diretta varie interviste.</p>
<p>Per le iniziative didattiche dedicate alle scuole, informazioni e prenotazioni presso la Segreteria del TrentoFilmFestival tel. 0461-986120, e-mail: <a href="mailto:info@trentofestival.it">info@trentofestival.it</a>.</p>
<p>Il “Parco dei Mestieri&#8221; è un&#8217;iniziativa aderente al progetto &#8220;Family in Trentino&#8221; della Provincia.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>GLI EVENTI DEL PARCO</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Accanto alle attività proposte ai ragazzi e alle scolaresche, una serie di eventi speciali animerà gli undici giorni del Parco dei Mestieri. Eccoli nel dettaglio:</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Giovedì 26 aprile</strong></p>
<p>11.00  –  Inaugurazione con lo strudel del Salvanèl.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Sabato 28 aprile</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>16.30  –  IL MAESTRO RAMAIO</p>
<p>Dimostrazione della stagnatura del rame ad opera del maestro ramaio Navarini.</p>
<p>17.00  –  LA POLENTA CARBONERA</p>
<p>Appuntamento gastronomico con i polentèr di Storo.</p>
<p><strong>Domenica 29 aprile</strong></p>
<p>15.30  –  LE ZIRELE AL PARCO</p>
<p>Lavorazione delle tipiche caramelle trentine con Damiano Casagrande di Civezzano.</p>
<p>17.00  –  TU SEI SPECIALE</p>
<p>Spettacolo di burattini con la compagnia della Ghironda di Forlì.</p>
<p><strong>Lunedì 30 aprile</strong></p>
<p>17.00  –  LUNGO I SENTIERI DELL&#8217;ARMONIA</p>
<p>Racconti sulla montagna a cura di Fausto De Stefani.</p>
<p><strong>Martedì 1 maggio</strong></p>
<p>15.30  –  L&#8217;ALTRA DIMENSIONE&#8230; DEL FERRO BATTUTO</p>
<p>Dimostrazione della lavorazione del ferro battuto attraverso le antiche tecniche artigianali ad opera del maestro fabbro-forgiatore Andrea Iori.</p>
<p>17.00  –  PRIMAVERA IN VIGOLANA: LA CALCARA</p>
<p>Rievocazione storica della cottura della calce ad opera della SAT di Vigolo Vattaro.</p>
<h2>Venerdì 4 maggio</h2>
<p>15.00  –  LA MONTAGNA COME FONTE DI ENERGIA e IL MESTIERE DELLA MONTAGNA</p>
<p><strong> </strong>laboratori didattici a cura dell&#8217;associazione APS H2O+</p>
<h2>20.30  –  GHOSTBUSTER E QUELLI DELLA NOTTE</h2>
<p>Attraverso l’uso del bat-detector si ascolteranno i suoni della notte.</p>
<p>DUE PASSI NEL SISTEMA SOLARE</p>
<p>Osservazione guidata del cielo con il telescopio, a cura del Museo delle Scienze.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Sabato 5 maggio</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>15.00  –  MONTAGNE INCANTATE E CREATURE FANTASTICHE (Sala Bernardo Clesio)</p>
<p>Avventure tra le montagne in compagnia di gnomi, maghi, streghe e&#8230;</p>
<p>il Salvanèl.</p>
<p>17.00  –  IL MISTERO DEI SUONI SCOMPARSI</p>
<p>Misteriosi omini verdi stanno rubando il suono&#8230; Possiamo fare qualcosa</p>
<p>perché le montagne non restino senza voce?</p>
<h1>Domenica 6 maggio</h1>
<p>15.00  –  MONTAGNE INCANTATE E CREATURE FANTASTICHE (Sala Bernardo Clesio)</p>
<p>Avventure tra le montagne in compagnia di gnomi, maghi, streghe e&#8230;</p>
<p>il Salvanèl.</p>
<p>17.00  –   IL MISTERO DEI SUONI SCOMPARSI</p>
<p>Misteriosi omini verdi stanno rubando il suono&#8230; Possiamo fare qualcosa perché le montagne non restino senza voce?</p>
<p><strong>Orario di apertura:</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>lunedì – venerdì:  9:30–12:30</p>
<p>14:30–17:30</p>
<p>sabato, domenica, 30 aprile e 1° maggio:   9:30–12:30</p>
<p>14:30–18:30</p>
<p>venerdì 4 maggio:          9:30–12:30</p>
<p>14:30–17:30</p>
<p>20:30–22:30</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Giornalisti Nell’Erba al Festival Internazionale del Giornalismo</title>
		<link>http://www.greenaccord.org/press-room/giornalisti-nell%e2%80%99erba-al-festival-internazionale-del-giornalismo</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 13:51:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[Giornalisti Nell’Erba al Festival Internazionale del Giornalismo Tre incontri sulla comunicazione ambientale Perugia, 25-26-27 aprile 2012 Come si fa “informazione vera” applicando al giornalismo le regole della ricerca scientifica? Come si costruisce e si “smonta” la comunicazione ambientale sul web? L’atomo in prima pagina: come l’informazione tratta la questione nucleare a un anno dall’incidente alla centrale giapponese di Fukushima e a 26 da quello nella centrale russa di Chernobyl. Giornalisti Nell’Erba (gNe), il progetto nazionale di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi dai 5 ai 21 anni, ne discute al<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/giornalisti-nell%e2%80%99erba-al-festival-internazionale-del-giornalismo"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Giornalisti Nell’Erba</em></strong><strong> al Festival Internazionale del Giornalismo</strong></p>
<p><strong>Tre incontri sulla comunicazione ambientale</strong></p>
<p><strong>Perugia, 25-26-27 aprile 2012</strong></p>
<p>Come si fa “informazione vera” applicando al giornalismo le regole della ricerca scientifica? Come si costruisce e si “smonta” la comunicazione ambientale sul web? L’atomo in prima pagina: come l’informazione tratta la questione nucleare a un anno dall’incidente alla centrale giapponese di Fukushima e a 26 da quello nella centrale russa di Chernobyl.</p>
<p><strong>Giornalisti Nell’Erba</strong> (gNe), il progetto nazionale di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi dai 5 ai 21 anni, ne discute <strong>al Festival Internazionale del Giornalismo </strong>di <strong>Perugia </strong>il <strong>25, 26 e 27 aprile</strong>, in tre incontri<strong> con esperti e comunicatori di fama nazionale</strong>.</p>
<p><strong> A rappresentare Giornalisti Nell’Erba</strong> ci saranno <strong>Paola Bolaffio</strong> (giornalista, ideatrice del progetto e direttore della testata online <a href="http://www.totalconnect.it/links/getLink.php?idLink=22836&amp;email=segreteria@greenaccord.org">www.Giornalistinellerba.it</a> ), <strong>Ilaria Romano</strong> (giornalista, capo ufficio stampa gNe) e <strong>David De Angelis</strong> (curatore grafico gNe), mentre ad incalzare i relatori con osservazioni e domande ci saranno gli <strong>studenti dell’Istituto Superiore “Giordano Bruno” e del Liceo Scientifico “Alessi” di Perugia</strong>. Le due scuole fanno parte <strong>della grande redazione diffusa di Giornalisti Nell’Erba</strong>, che comprende <strong>oltre 5mila “redattori ambientali” da tutta Italia e dall’estero</strong>.</p>
<p>Segnate in agenda giorni e date dei tre incontri:</p>
<p>-          <strong>Mercoledì 25 aprile dalle 11.30 alle 13</strong>, nella <strong>Sala Raffaello dell’Hotel Brufani</strong>, panel discussion <strong>“Smontando l’ambiente sul web”</strong>: incontro sulla costruzione-destrutturazione dell’informazione sul web. Relatori: <strong>Marco Gisotti, Marco Fratoddi, Letizia Palmisano </strong>e (da confermare)<strong> Mario Tozzi.</strong></p>
<p>-          <strong>Giovedì 26 aprile dalle 18.30 alle 20, all’Hotel Sangallo</strong>, si discute delle <strong>“Regole della verità”</strong>: le regole della logica scientifica applicate all’informazione giornalistica, per capire come si passa da una falsa credenza a una notizia sbagliata e imparare 10 regole d’oro per non sbagliare. Con <strong>Paolo Attivissimo</strong>, giornalista scientifico, e <strong>Marco Gisotti </strong>dell’Università di Roma la Sapienza (workshop a numero chiuso).</p>
<p>-          <strong>Venerdì 27 aprile dalle 11.30 alle 13</strong>, nella <strong>Sala dei Notari</strong>, è la volta del workshop <strong>“Sbatti l’atomo in prima pagina</strong>”. Come l’informazione tratta la questione nucleare”. <strong>Pio D’Emilia</strong> (Sky Tg 24), <strong>Alessandro Farruggia</strong> (Quotidiano Nazionale), <strong>Roberto Giovannini </strong>(La Stampa), <strong>Marco Gisotti</strong> (Università di Roma la Sapienza) e <strong>Gabriele Salari </strong>(giornalista e scrittore) discutono di come l’informazione tratta la questione nucleare, a un anno dall’incidente alla centrale atomica di Fukushima e a 26 dalla catastrofe di Chernobyl (appuntamento a numero chiuso).</p>
<p>Per iscrivervi agli appuntamenti del Festival Internazionale del Giornalismo organizzati in collaborazione con Giornalisti Nell’Erba, o per consultare il programma del Festival (che dura dal 25 al 29 aprile), visitate il sito <strong><a href="http://www.totalconnect.it/links/getLink.php?idLink=22837&amp;email=segreteria@greenaccord.org">www.festivaldelgiornalismo.com</a></strong>.</p>
<p><strong>Giornalisti Nell’Erba</strong> (gNe) è un progetto-concorso di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi ideato nel 2006 da Paola Bolaffio, giornalista professionista e mamma di quattro figlie. Oggi Giornalisti Nell’Erba è anche una testata online (<a href="http://www.totalconnect.it/links/getLink.php?idLink=22836&amp;email=segreteria@greenaccord.org">www.Giornalistinellerba.it</a>) realizzata da una rete di oltre 5mila bambini, ragazzi, giornalisti, scuole, educatori, che tutti insieme fanno<strong> “la più grande e più giovane redazione ambiente del mondo”</strong>. Giornalisti Nell’Erba è realizzato dall’associazione <strong>Il Refuso</strong> in <strong>partnersnip</strong> con <strong>Consiglio dell’Ordine nazionale dei Giornalisti</strong> (che<strong> nel 2012 sostiene il progetto anche con un contributo</strong>), <strong>Agenzia ANSA</strong>, <strong>Federazione Nazionale della Stampa Italiana</strong>, <strong>ESA-ESRIN Agenzia Spaziale Europea</strong>. E’ partner dell’edizione 2012 anche l’<strong>Università degli Studi di Roma Tor Vergata,</strong> che il <strong>25 maggio</strong> prossimo ospiterà <strong>GNE2012 Segnali dal Verde</strong>, giornata-evento in cui giovanissimi “redattori ambientali” di gNe lanceranno le loro <strong>proposte per una</strong> <strong>“nuova comunicazione ambientale: a misura di ragazzi perché tutti possano capire”</strong>. Per saperne di più: <strong><a href="http://www.totalconnect.it/links/getLink.php?idLink=22838&amp;email=segreteria@greenaccord.org" target="_blank">www.giornalistinellerba.org</a></strong>.</p>
<p><strong>Ufficio stampa: </strong>Il Refuso / Giornalisti Nell&#8217;Erba &#8211; Ilaria Romano &#8211; cell. 380.3581659 – tel. 06.94340043 &#8211; email <a href="mailto:stampa@giornalistinellerba.org" target="_blank">stampa@giornalistinellerba.org</a> &#8211; <strong><a href="http://www.totalconnect.it/links/getLink.php?idLink=22839&amp;email=segreteria@greenaccord.org" target="_blank">www.giornalistinellerba.org</a></strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>URUGUAY CON LOS INDICES MAS ALTOS DE ACCESO A AGUA POTABLE Y SANEAMIENTO  DE AMERICA Y EL CARIBE</title>
		<link>http://www.greenaccord.org/blog/uruguay-con-los-indices-mas-altos-de-acceso-a-agua-potable-y-saneamiento-de-america-y-el-caribe</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 12:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>

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		<description><![CDATA[La Relatora Especial de la ONU, Catarina de Albuquerque, descatacó en su reciente visita a Uruguay, los avances del país respecto al acceso al agua potable de la poblaciòn. Además señaló como prioridad del Estado Uruguayo trabajar para garantizar éste derecho humano a las personas más carenciadas y vulnerables. Durante su misión la especialista de la Organización de Naciones Unidas, detalló a los medios de comunicación que el propósito de su visita fue valorar la forma en que él país implementa sus obligaciones para cumplir con el acceso al agua<a href="http://www.greenaccord.org/blog/uruguay-con-los-indices-mas-altos-de-acceso-a-agua-potable-y-saneamiento-de-america-y-el-caribe"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Relatora Especial de la ONU, Catarina de Albuquerque, descatacó en su reciente visita a Uruguay, los avances del país respecto al acceso al agua potable de la poblaciòn.</p>
<p>Además señaló como prioridad del Estado Uruguayo trabajar para garantizar éste derecho humano a las personas más carenciadas y vulnerables.</p>
<p>Durante su misión la especialista de la Organización de Naciones Unidas, detalló a los medios de comunicación que el propósito de su visita fue valorar la forma en que él país implementa sus obligaciones para cumplir con el acceso al agua potable y el seneamiento en todo nuestro territorio.</p>
<p>Destacó en su informe preliminar que el Gobierno Uruguayo realizó &#8220;un esfuerzo importante para incrementar el acceso al agua potable de toda la población, el cual se sitúa en el 98% de cobertura, uno de los índices más altos de América Latina y el Caribe&#8221;.</p>
<p>También reconoció el avance a nivel del saneamiento con un 98% de la población que accede a &#8220;una fuente mejorada de saneamiento&#8221;, de la cual el 60% está cubierta por la red de alcantarillado.</p>
<p>Resaltó que la inversión en obras es muy importate y más significativa que en otros países de la región y que éstos logros son mayores si se evalúa que el servicio es asegurado por una empresa pública como Obras Sanitarias del Estado, OSE.</p>
<p>Catarina de Albuquerque, de todas formas, sostuvo que pese a los destacados avances logrados, que benefician a la amplia mayoria de la población del Uruguay, existen sectores mas vulnerables que aún permanecen excluidos.</p>
<p>Por ello consideró necesario priorizar los esfuerzos en los ciudadanos que viven en asentamientos irregulares, o en situación de calle, para que alcancen el acceso a éstos derechos de todo ser humano.</p>
<p>La relatora reconoció que el Gobierno del Uruguay ofrece una tarifa social para asegurar el acceso de los más pobres al agua potable, destacando que con ésta iniciativa, el promedio de los gastos de agua y saneamiento se sitúan en el 2.5% del ingreso familiar.</p>
<p>Pese a ello, solicitó al Estado que examine la situación de éstas familias que para pagar la factura de agua y saneamiento deben sacrificar otras necesidades básicas.</p>
<p>Con relación al saneamiento, señalo que Uruguay &#8220;debería estudiar formas alternativas, mas baratas, sostenibles y adecuadas a las carácteristicas de zonas con menor densidad de población del país&#8221;.</p>
<p>Expresó especial preocupación por el tratamiento que se brinda a las aguas servidas, donde solo el 60% reciben tratamiento, muchas de las restantes infiltran el suelo y llegan a algunos acuíferos que ya están contaminados.</p>
<p>Informó que Organizaciones Ambientalistas le denunciaron contaminación del &#8220;Acuifero Guaraní&#8221; uno de los recursos de agua potable más importantes del mundo.</p>
<p>El sistema acumula un enorme volumen de agua potable cuyo límite superior se encuentra a profundidades que oscilan entre los 20 y 1.800 metros.</p>
<p>El Acuifero Guaraní abarca una superficie de 1.190.000 kilómetros cuadrados que se extiende en territorio del Mercosur, es decir, Brasil con 71.4% del total, Argentina, 18.9% Paraguay, 5.9%y Uruguay con el 3.8%.</p>
<p>En Uruguay se encuentra en el subsuelo de los departamentos de Artigas, Paysandú, Salto, Rivera y Tacuarembó.</p>
<p>La Relatora especial de la ONU, durante su misión en el país, visitó varios barrios de Montevideo y asentamientos irregulares de Malvín Norte, Casavalle, Borro y Casabó, y localidades del interior como Ciudad de la Costa en Canelones, y Maldonado.</p>
<p>Además mantuvo reuniones con varios Ministerios, Agencias de Cooperacion Internacional y Organizaciones de la Sociedad Civil.</p>
<p>Confirmó que en setiembre de 2012 presentara a Naciones Unidas el informe público final con recomendaciones más detalladas al Gobierno de Uruguay.</p>
<p>Manuel Méndez</p>
<p>Uruguay</p>
<p>Periodista Greenaccord</p>
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		</item>
		<item>
		<title>EarthDay Italia: Le iniziative per la Giornata Mondiale della Terra</title>
		<link>http://www.greenaccord.org/press-room/earthday-italia-le-iniziative-per-la-giornata-mondiale-della-terra</link>
		<comments>http://www.greenaccord.org/press-room/earthday-italia-le-iniziative-per-la-giornata-mondiale-della-terra#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 16:56:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[22 APRILE 2012: L’EARTH DAY ITALIA® SI CELEBRA A NAPOLI CON UN GRANDE CONCERTO A IMPATTO ZERO® E A KM ZERO PRESENTATO DA SERENA DANDINI E MOLTE INIZIATIVE AMBIENTALI Anggun insieme a  Rezophonic (La Nazionale Italiana del Rock) capitanata da Mario Riso e composta da oltre 150 artisti, tra cui Enrico Ruggeri, Sud Sound System, Roy Paci, Francesco Sarcina,  in diretta streaming: la loro musica per un messaggio al mondo. Roma, 19 aprile 2012 - Ogni anno, da 42 anni, in tutto il mondo il 22 aprile è la Festa<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/earthday-italia-le-iniziative-per-la-giornata-mondiale-della-terra"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><strong>22 APRILE 2012: L’EARTH DAY ITALIA</strong><strong>® </strong><strong>S</strong><strong>I CELEBRA A NAPOLI CON UN GRANDE CONCERTO A IMPATTO ZERO</strong><strong>® </strong><strong>E A KM ZERO</strong></p>
<p><strong>PRESENTATO DA SERENA DANDINI </strong><strong>E MOLTE INIZIATIVE AMBIENTALI</strong></p>
<p><strong><em>A</em></strong><strong><em>nggun insieme a  Rezophonic (La Nazionale Italiana del Rock) capitanata da Mario Riso e composta da oltre 150 artisti, tra cui Enrico Ruggeri, Sud Sound System, Roy Paci, Francesco Sarcina,  in diretta streaming: la loro musica per un messaggio al mondo.</em></strong></p>
<p><em>R</em><em>oma, 19 aprile 2012 </em>- Ogni anno, da 42 anni, in tutto il mondo il <strong>22 aprile è la Festa della Terra</strong>, e l’Italia anche nel <strong>2012 </strong>partecipa con un grande concerto e numerose iniziative a favore dell’ambiente. Nel mondo sono oltre 500 milioni le persone che celebrano questo straordinario momento di festa, in oltre 175 Paesi, grazie all’impegno dei 22mila partner <strong>dell’Earth Day Network.</strong></p>
<p><strong><em>A NAPOLI CON SERENA DANDINI. </em></strong>Per l’edizione 2012, <strong>Earth Day Italia</strong>® <strong>- </strong>assieme a Serena Dadini e agli artisti che  daranno voce al messaggio di sostegno per l’ambiente -   ha deciso di portare <strong>il cuore del proprio impegno a Napoli con un grande concerto che si terrà al Palapartenope. </strong>Questa scelta rispecchia la volontà di condividere i  valori di Earth Day in una città che sta lavorando per un attuare un forte cambiamento organizzativo, sociale e ambientale.</p>
<p><strong><em>K</em></strong><strong><em>M  ZERO</em></strong><strong><em>. </em></strong>Il  concerto   cambia  e  abbandona  la  veste  tradizionale  appropriandosi  dei  canoni  di comunicazione oggi più diffusi e capillari, in grado di raggiungere chiunque e ovunque senza necessità di generare  spostamenti e quindi emissioni. La <strong>diretta in streaming è </strong>realizzata con la cooperazione di <strong>repubblica.it</strong><strong> </strong>e   <strong>Vodafone.it </strong>sulle   proprie   piattaforme   web   <strong>(</strong><a href="http://lab.vodafone.it/news/">http://lab.vodafone.it/news/<strong>, </strong><strong> </strong>t</a>witter</p>
<p><a href="mailto:@VodafoneIT"><strong>@VodafoneIT</strong></a><strong> #earthday #vivogreen</strong>)<strong>. </strong>Lo spettacolo potrà essere rivisto il giorno successivo su <strong>Sky Uno</strong></p>
<p>e su <strong>Sky Uno HD </strong>alle ore 23.20 del 23 aprile.</p>
<p><strong><em>L</em></strong><strong><em>’</em></strong><strong><em>ARTISTA INTERNAZIONALE</em></strong><strong><em>. </em></strong>Sul palco, l’ospite internazionale di quest’anno sarà <strong>Anggun</strong>, la cantante di origine indonesiana ha deciso di offrire il proprio sostegno alla FAO come Ambasciatrice di Buona Volontà nella lotta alla  fame nel mondo. Nel 2011, anno internazionale delle foreste, Anggun si è impegnata in progetti di rimboschimento nelle zone costiere colpite dal disastro dello tsunami in Indonesia.</p>
<p>Anggun &#8211; la prima artista asiatica ad affermarsi in campo musicale a livello internazionale con l’album “Snow on  the Sahara” &#8211; dichiara: “<em>Ho deciso di offrire il mio sostegno e il mio impegno alla campagna mondiale contro la  fame della FAO affinché tutte le persone che vivono al limite della povertà estrema possano risolvere il problema della fame alla radice, con le proprie mani</em>.”</p>
<p><strong><em>G</em></strong><strong><em>LI ARTISTI ITALIANI DI REZOPHONIC E I POZZI IN AFRICA</em></strong><em>. </em>Sul palco di <strong>Earth Day Italia</strong>® <strong>2012 </strong>salirà <strong>Rezophonic</strong>, un progetto musicale e sociale nato nel 2006 da <strong>Mario Riso</strong>, che prevede la realizzazione di dischi, <strong>i cui ricavati vengono devoluti ad AMREF (African Medical and Research Foundation) </strong>ed utilizzati</p>
<p>per la <strong>realizzazione di pozzi d’acqua nella regione del Kajiado tra Kenya e Tanzania. </strong>Ad oggi sono stati realizzati <strong>1</strong><strong>28 pozzi, 13 cisterne per la raccolta dell&#8217;acqua piovana e 3 scuole.</strong></p>
<p>Gli artisti che si esibiranno all&#8217;Earth Day saranno: Mario Riso, Enrico Ruggeri, Sud Sound System, Francesco Sarcina (Le V ibrazioni), Roy Paci, Elena Di Cioccio (Le Iene), Olly (Shandon – The Fire), Marco Cocci, Pier Ferrantini  (Velvet),  Piotta,  Ringo  (V irgin  Radio),  Andy  (Fluon),  Stef  Burns,  Pino  Scotto,  Livio  Magnini (Bluvertigo), Eva  (Prozac +), Kg Man (Quartiere   Coffee), Marco “Garrincha” Castellani (Le V ibrazioni &#8211; Octopus), Max Zanotti (Deasonika), Sasha Torrisi, Alteria (Rock tv &#8211; NoMoreSpeech), Ketty Passa, Gianluca Battaglion (Movida), Filippo Dallinferno (The Fire).</p>
<p><strong><em>A IMPATTO ZERO </em></strong><strong>®</strong>. Earth Day aderisce al progetto <strong>Impatto Zero® </strong>di <strong>LifeGate</strong>. Le emissioni di anidride carbonica  prodotte dall’organizzazione  del concerto  – oltre 26.900 kg di  CO2    - verranno  compensate mediante l’acquisto di crediti di carbonio generati da interventi di creazione e tutela di circa 13.000 mq di foreste in Costarica.</p>
<p><strong>2</strong><strong>. LE INIZIATIVE PER L’AMBIENTE</strong></p>
<p><strong><em>LA PULIZIA DELLE AREE VERDI CON CNGEI E L’IDEA DI UN OSSERVATORIO AMBIENTALE. </em></strong>Gli scout dell’associazione <strong>CNGEI </strong>insieme ad <strong>Earth Day Italia</strong><strong>® </strong>inaugurano una serie di collaborazioni per la tutela delle zone verdi in Italia, in particolare l’iniziativa “<strong>Teniamo puliti i nostri parchi” </strong>che sarà realizzata nel tra il 22 Aprile 2012 (Earth Day) e il 21 Giugno 2012 (solstizio d’estate). A questa iniziativa si affiancherà una campagna fotografica  sullo  stato di salute delle zone verdi italiane che documenterà le azioni di ripristino messe in atto. Un primo passo verso la nascita di un Osservatorio Ambientale sulle aree verdi del Paese, basato sulla creazione di una rete di volontariato.</p>
<p><strong><em>ADOTTA UN ANIMALE PROTETTO PER CONSERVARE LA BIODIVERSITÀ</em></strong><strong>. </strong>La fondazione Bioparco di Roma ed Earth Day Italia promuovono insieme il progetto “<strong>Adotta un animale”, </strong>una campagna di raccolta fondi per garantire e  migliorare le condizioni di vita delle specie animali protette che abitano il Bioparco di Roma. In occasione dell’Earth Day, <strong>versando un contributo di 25 euro</strong>, che sarà devoluto interamente al Bioparco, chiunque potrà adottare un elefante, uno scimpanzé o un tamarino.  La donazione contribuirà ad  aiutare  il  Bioparco  a  prendersi   migliore  cura  di  questi  animali,  sostenendo  altresì  progetti  di conservazione e salvaguardia delle specie minacciate di estinzione.</p>
<p><strong><em>UN MILIARDO DI GESTI QUOTIDIANI &#8211; EARTH DAY 2012 &#8211; A BILLION ACTS OF GREEN. </em></strong>Il tema scelto per l’edizione 2012 dell’Earth Day nel mondo <strong>è “Mobilitiamo il Pianeta &#8211; Un Miliardo di Azioni Green®”, </strong>una campagna il cui obiettivo è <strong>invitare chiunque a compiere, anche nell’ambito della propria quotidianità, tutte le azioni possibili che possano contribuire alla salvaguardia dell’ambiente. </strong>Un invito che ad oggi ha generato già oltre <strong>940 milioni </strong>di iniziative registrate (sul sito dell’Earth Day Network  <a href="http://www.earthday.org/">www.earthday.org)</a> e che  ha  come  traguardo  quello  di  raggiungere  la  cifra  di  <strong>un  miliardo  di  azioni  verdi  per  il  Summit Mondiale di  Rio de Janeiro 2012 (RIO+20)</strong>.  Il  summit         è espressione  dell’Assemblea  Generale  delle Nazioni Unite ed è volto a indirizzare i Governi e la società civile a definire obiettivi comuni per la tutela degli equilibri del Pianeta e lo sviluppo sostenibile. Si terrà dal 20 al 22 di giugno 2012 a Rio de Janeiro venti anni dopo il Vertice della Terra tenutosi sempre in questa città nel 1992.</p>
<p>“<em>E</em><em>a</em><em>r</em><em>th Day Italia </em>- <strong>afferma Pierluigi Sassi, presidente dell’organizzazione </strong>– <em>festeggia la 42ma Giornata Mondiale della Terra con un grande concerto in live streaming cui tutti nel mondo potranno assistere senza percorrere un solo chilometro. Un gesto concreto di alto valore simbolico che abbiamo voluto realizzare a Napoli per dare forza e slancio all’impegno con cui questa città sta riscoprendo il suo volto migliore. Grazie ad Earth Day Italia, Napoli  condividerà con   tutte le nazioni che festeggiano l’Earth Day 2012 del suo rinnovato impegno in campo ambientale.”</em></p>
<p><strong><em>P</em></strong><strong><em>A</em></strong><strong><em>T</em></strong><strong><em>R</em></strong><strong><em>O</em></strong><strong><em>C</em></strong><strong><em>I</em></strong><strong><em>NI</em></strong><strong><em>I E PARTNERHIP. </em></strong>L’Earth Day 2012 è una iniziativa patrocinata da UNESCO, FAO, Earth Day</p>
<p>Network, Ministero dell’Ambiente, ENEA. Tra i partner anche il mensile ecologista Terra.</p>
<p><em>P</em><em>e</em><em>r ulteriori info contattare: <strong>Ufficio stampa Earth Day Italia 2012</strong></em></p>
<p><em>F</em><em>a</em><em>b</em><em>i</em><em>o Ciarla cell +39 348.7781089 </em><em><a href="mailto:f.ciarla@effeciassociati.net">f.ciarla@effeciassociati.net</a></em></p>
<p><em>V</em><em>al</em><em>er</em><em>i</em><em>a Cecilia cell +39 335.6516532 </em><em><a href="mailto:v.cecilia@effeciassociati.net">v.cecilia@effeciassociati.net</a></em></p>
<p><strong><em>Ef</em></strong><strong><em>f</em></strong><strong><em>eCi&amp;Associati </em></strong><em>- Via del Viminale 43 &#8211; 00184 Roma &#8211; Tel 06/47.82.46.42 &#8211; 06/47.82.41.56</em></p>
</div>
<div><a rel="attachment wp-att-3130" href="http://www.greenaccord.org/press-room/earthday-italia-le-iniziative-per-la-giornata-mondiale-della-terra/attachment/cs-earth-day-2012">CS Earth Day 2012</a></div>
<div><a rel="attachment wp-att-3132" href="http://www.greenaccord.org/press-room/earthday-italia-le-iniziative-per-la-giornata-mondiale-della-terra/attachment/intervista-pierluigi-sassi-presidente-edi">intervista Pierluigi Sassi presidente EDI</a></div>
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		<item>
		<title>La Natura, un mezzo per avvicinarsi a Dio: Salerno ricorda la sensibilità ambientale di Giovanni Paolo II</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 15:54:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[SAVE THE DATE: Salerno (Curia Vescovile) 28 Aprile 2012, ore 17 L’associazione Greenaccord Onlus e l’Arcidiocesi di Salerno organizzano un incontro per ripercorrere, con testimonianze dirette, video e fotografie il forte legame tra Karol Wojtyla e le bellezze naturali, da lui considerate uno strumento per sentirsi più vicini a Dio. Roma, 19 Aprile 2012 – «Non solo la Terra è stata data da Dio all’uomo, che deve usarla rispettando l’intenzione originaria di bene, secondo la quale gli è stata donata; ma l’uomo è stato donato a se stesso da Dio<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/la-natura-un-mezzo-per-avvicinarsi-a-dio-salerno-ricorda-la-sensibilita-ambientale-di-giovanni-paolo-ii"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SAVE THE DATE: Salerno (Curia Vescovile) 28 Aprile 2012, ore 17</strong></p>
<p>L’associazione Greenaccord Onlus e l’Arcidiocesi di Salerno organizzano un incontro per ripercorrere, con testimonianze dirette, video e fotografie il forte legame tra Karol Wojtyla e le bellezze naturali, da lui considerate uno strumento per sentirsi più vicini a Dio.</p>
<p><strong>Roma, 19 Aprile 2012 –</strong> «Non solo la Terra è stata data da Dio all’uomo, che deve usarla rispettando l’intenzione originaria di bene, secondo la quale gli è stata donata; ma l’uomo è stato donato a se stesso da Dio e deve, perciò, rispettare la struttura naturale e morale, di cui è stato dotato». Scriveva così Giovanni Paolo II nella sua Enciclica <em>Centesimus Annus</em>. Era il 1° Maggio 1991. Sono passati oltre vent’anni. Un segno tangibile dell’enorme importanza che Karol Wojtyla assegnava al rapporto sano tra uomo e Creato. Una prova del suo amore viscerale, a tratti mistico, per le bellezze naturali. Un amore che si concretizzava nelle sue repentine “fughe” in montagna, usate come antidoto alla fatica degli impegni vaticani. Ma anche come strumento per ispirarsi e sentirsi più vicino a Dio.</p>
<p>Per ripercorrere i grandi insegnamenti di Giovanni Paolo II, l’associazione Greenaccord Onlus in collaborazione con l’Arcidiocesi di Salerno, organizza per <strong>sabato 28 Aprile alle 17</strong>, nel Salone degli Stemmi della Curia Vescovile (via Roberto il Guiscardo, 2) un incontro dal titolo <strong>“L’amore per il Creato. A lezione da Wojtyla”. </strong>Foto, video e testimonianze dirette per ricordare il Papa che, più di tutti, ha sottolineato la grande importanza del capitale naturale per la piena realizzazione dell’uomo.</p>
<p><em>“Io ho avuto l’onore di seguire spesso il papa durante le sue vacanze</em>”, rivela il fotografo pontificio, <strong>Arturo Mari</strong>. <em>“Conservo dentro di me ricordi indimenticabili. Più che vacanze, quelle erano per il Santo Padre un doppio lavoro. In quelle occasioni apriva veramente la sua mente; lì sono nate diverse Encicliche e i messaggi più alti per l’uomo, per la famiglia, per la donna, per i giovani. Questo era il punto sostanziale: non era riposo, ma era il contatto con Dio, a quella altezza, con quell&#8217;aria, ma bisogna andare lì per comprendere meglio queste cose”.</em></p>
<p>Oltre ad Arturo Mari, interverranno <strong>Andrea Masullo</strong>, docente di Sostenibilità all’università di Camerino e presidente del comitato scientifico di Greenaccord; il prefetto <strong>Enrico Marinelli</strong>, già responsabile della Sicurezza del Papa; Monsignor <strong>Emery Kabongo</strong>, arcivescovo emerito di Luebo. L’evento sarà concluso dall’intervento dell’arcivescovo di Salerno, Monsignor <strong>Luigi Moretti</strong>.</p>
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		<title>Da Medici per l&#8217;ambiente</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 15:40:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E’ stata presentata lunedì sera al San Biagio di Cesena la campagna nazionale in difesa del latte materno, bene comune di inestimabile valore. È forse il primo dono d’amore che un piccolo riceve nella vita. Non è uguagliabile da alcun sostituto artificiale o animale. È fonte di benessere e salute per la mamma e per il bambino, ma anche per la società e per l’ambiente. Ma mai come oggi, al pari di altri beni comuni, è minacciato dal profitto e dall’inquinamento e va pertanto difeso e salvaguardato. La conferma arriva da<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/da-medici-per-lambiente"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stata presentata lunedì sera al San Biagio di Cesena la <strong>campagna nazionale in difesa del latte materno</strong>, bene comune di inestimabile valore. È forse il primo dono d’amore che un piccolo riceve nella vita. Non è uguagliabile da alcun sostituto artificiale o animale. È fonte di benessere e salute per la mamma e per il bambino, ma anche per la società e per l’ambiente.<br />
Ma mai come oggi, al pari di altri beni comuni, è minacciato dal profitto e dall’inquinamento e va pertanto difeso e salvaguardato.<br />
La conferma arriva da Patrizia Gentilini, medico dell’associazione ‘Medici per l’ambiente’ e portavoce della campagna, presente ieri all’incontro.<br />
«Oggi — ha affermato — un ulteriore pericolo insidia il diritto di mamme e bambini alla migliore salute possibile: si tratta delle sostanze tossiche presenti purtroppo ormai stabilmente nei nostri corpi e che, attraverso la placenta e il latte materno, vengono trasmesse al bambino ancora prima che nasca e poi successivamente durante l’allattamento. Parliamo di diossine, PCB (policlorobifenili), metalli pesanti, pesticidi ed altri numerosissimi composti chimici che provengono da insediamenti industriali, inceneritori, ma anche da prodotti di uso quotidiano, spesso insospettabili».</p>
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