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	<description>Associazione culturale per la salvaguardia del creato - Onlus</description>
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		<title>Investimenti antidissesto dai beni sequestrati alle mafie: Greenaccord, “Proposta giusta, etica e lungimirante”</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 09:43:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[L’associazione di giornalismo ambientale Greenaccord Onlus plaude alla proposta del neoministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, di usare parte del Fondo Unico Giustizia per la bonifica dei territori ad alto rischio idrogeologico e per le aree danneggiate dall’Ecomafia. Roma, 15 Maggio 2013 – “Quella del neoministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, è un’idea giusta, etica e lungimirante. La nostra rete di giornalisti specializzati in tematiche ambientali la sosterrà con convinzione e cercherà di spiegare all’opinione pubblica i vantaggi della messa in sicurezza di aree a rischio”. Così il direttore scientifico di Greenaccord Onlus, Andrea<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/investimenti-antidissesto-dai-beni-sequestrati-alle-mafie-greenaccord-proposta-giusta-etica-e-lungimirante"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’associazione di giornalismo ambientale Greenaccord Onlus plaude alla proposta del neoministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, di usare parte del Fondo Unico Giustizia per la bonifica dei territori ad alto rischio idrogeologico e per le aree danneggiate dall’Ecomafia.<br />
Roma, 15 Maggio 2013 – “Quella del neoministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, è un’idea giusta, etica e lungimirante. La nostra rete di giornalisti specializzati in tematiche ambientali la sosterrà con convinzione e cercherà di spiegare all’opinione pubblica i vantaggi della messa in sicurezza di aree a rischio”. Così il direttore scientifico di Greenaccord Onlus, Andrea Masullo, ha commentato la proposta del titolare dell’Ambiente di utilizzare parte del Fondo Unico Giustizia per bonificare i territori a rischio idrogeologico o danneggiati da attività criminali.<br />
Una scelta condivisibile soprattutto considerando l’impatto economico del dissesto idrogeologico: “Una cifra che ammonta a 3.5 miliardi ogni anno” ricorda Masullo. “Il fenomeno interessa l’82% dei Comuni, 6 milioni di persone che vivono in aree ad alto rischio e 22 milioni in zone a rischio medio. Oltre 1,2 milioni di edifici sono costruiti in modo scriteriato in zone a rischio di frane e alluvioni. Tra di essi, oltre 6 mila scuole e 500 ospedali”.<br />
Greenaccord sottolinea però la necessità che l’opinione pubblica maturi la consapevolezza di tale preoccupazione già ben individuata  e segnalata da geologi ed esperti. “Solo così – conclude Masullo – si potrà finalmente costruire un ampio consenso attorno alle politiche di tutela del territorio, che non sono una spesa ma un investimento per evitare esborsi economici ben più rilevanti”.<br />
Per quanto riguarda le aree danneggiate dalle ecomafie, sarebbe bene destinare questi fondi alle aree inquinate dai rifiuti tossici, specialmente in Campania, che rappresentano una vera e propria bomba chimica per le acque sotterranee, per le attività agricole e per le popolazioni, da disinnescare con estrema urgenza.</p>
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		<title>QUALITA’ vs QUANTITA’ &#8211; Presentazione del libro di Andrea Masullo</title>
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		<pubDate>Mon, 13 May 2013 15:39:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[andrea masullo]]></category>
		<category><![CDATA[decrescita]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;appuntamento è per Giovedì 23 Maggio alle 18, presso la Casa Generalizia a Roma, in Via della Conciliazione 5. Andrea Masullo, autore di &#8220;Qualità vs Quantità &#8211; Dalla decrescita una nuova economia&#8221; presenterà il nuovo libro in uscita. Interverranno: Matteo Zuppi, vescovo ausiliare di Roma &#8211; Laura Castellucci, professore ordinario di Politica Economica Università di Tor Vergata &#8211; Mario Tozzi, geologo e ricercatore CNR e divulgatore scientifico &#8211; Antonio Cianciullo, giornalista di Repubblica. Modera Giuseppe Rogolino, giornalista RAI. Il vizio che sancisce il declino della fase più recente dell’economia umana<a href="http://www.greenaccord.org/senza-categoria/qualita%e2%80%99-vs-quantita%e2%80%99-presentazione-del-libro-di-andrea-masullo"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;appuntamento è per Giovedì 23 Maggio alle 18, presso la Casa Generalizia a Roma, in Via della Conciliazione 5.</p>
<p>Andrea Masullo, autore di &#8220;Qualità vs Quantità &#8211; Dalla decrescita una nuova economia&#8221; presenterà il nuovo libro in uscita.</p>
<p>Interverranno:</p>
<p><strong>Matteo Zuppi</strong>, vescovo ausiliare di Roma &#8211; <strong>Laura Castellucci</strong>, professore ordinario di Politica Economica Università di Tor Vergata &#8211; <strong>Mario Tozzi</strong>, geologo e ricercatore CNR e divulgatore scientifico &#8211; <strong>Antonio Cianciullo</strong>, giornalista di Repubblica. Modera <strong>Giuseppe Rogolino</strong>, giornalista RAI.</p>
<p>Il vizio che sancisce il declino della fase più recente dell’economia umana è il suo dipendere da un valore astratto, la moneta che, nella fase recente del consumismo, si è  allontanata dai valori reali: il capitale umano e il capitale naturale.</p>
<p>La soluzione proposta è di non subire la decrescita, che contrariamente a quanto pensano alcuni autori certamente non sarebbe felice, ma governarla reinventando l’economia su basi qualitative e non quantitative per continuare a far crescere quel benessere che una decrescita subita come fallimento sta mettendo seriamente in discussione. E’ necessario allora anche ridefinire il benessere su basi non esclusivamente materiali, prospettando la “riumanizzazione” di una economia che ha ridotto l’uomo alle sue funzioni materiali di produttore e consumatore. Attraverso l’analisi critica del “Felix Planet Index”, l’autore dimostra che esiste una soglia di ricchezza al di sotto della quale può esserci solo povertà e infelicità; ma esiste anche una soglia massima di ricchezza oltre la quale la insoddisfazione della propria vita prevale sulla quantità di beni materiali disponibili.</p>
<p>Il libro affronta questi delicati argomenti attraverso un simpatico viaggio nella storia economica e la narrazione di storie vere di ieri e di oggi, che si legano come in un cammino che nelle intenzioni dell’autore dovrebbe portare ad una nuova economia umana riconciliata con l’economia della natura. L’esito è nel ritorno all’Eden, a quel paradiso perduto ma non scomparso che è il nostro pianeta, unica fonte in grado di continuare a produrre benessere solo se riconosciuto e rispettato nei suoi meccanismi e nei suoi equilibri. Il libro si conclude con una sorprendente confessione dell’autore che lasciamo al lettore la curiosità di scoprire.</p>
<p><a rel="attachment wp-att-4220" href="http://www.greenaccord.org/senza-categoria/qualita%e2%80%99-vs-quantita%e2%80%99-presentazione-del-libro-di-andrea-masullo/attachment/presentazione-libro-masullo">INVITO PRESENTAZIONE LIBRO PDF</a></p>
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		<title>NUOVI STILI DI VITA: PERCORSI CAPACI DI FUTURO</title>
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		<pubDate>Wed, 08 May 2013 08:05:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 10 maggio 2013 Istituto Serafico di Assisi (sala conferenze) Ore 9,00 – 12,30 NUOVI STILI DI VITA: PERCORSI CAPACI DI FUTURO I nuovi stili di vita hanno l’obiettivo di far vivere un nuovo rapporto con le cose, con le persone, con la natura, con la mondialità, a livello quotidiano e familiare, comunitario e sociale, istituzionale e sistemico; sono lo strumento che la gente comune ha nelle proprie mani per poter cambiare la vita quotidiana e anche per poter influire sui cambiamenti strutturali della realtà politica e socio-economica. Programma Ore<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/nuovi-stili-di-vita-percorsi-capaci-di-futuro"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">Venerdì 10 maggio 2013</div>
<div id="_mcePaste">Istituto Serafico di Assisi (sala conferenze)</div>
<div id="_mcePaste">Ore 9,00 – 12,30</div>
<div id="_mcePaste">NUOVI STILI DI VITA: PERCORSI CAPACI DI FUTURO</div>
<div id="_mcePaste">I nuovi stili di vita hanno l’obiettivo di far vivere un nuovo rapporto con le cose, con le persone, con la natura, con</div>
<div id="_mcePaste">la mondialità, a livello quotidiano e familiare, comunitario e sociale, istituzionale e sistemico; sono lo strumento che la</div>
<div id="_mcePaste">gente comune ha nelle proprie mani per poter cambiare la vita quotidiana e anche per poter influire sui cambiamenti</div>
<div id="_mcePaste">strutturali della realtà politica e socio-economica.</div>
<div id="_mcePaste">Programma</div>
<div id="_mcePaste">Ore 9,00 Saluti</div>
<div id="_mcePaste">S.E. Mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi, Nocera U. Gualdo T.</div>
<div id="_mcePaste">Avv. Francesca Di Maolo, Presidente dell’Istituto Serafico</div>
<div id="_mcePaste">Ore 9,30 Il cammino dei Nuovi Stili di Vita</div>
<div id="_mcePaste">Francesco Fasulo e Roberto Tomassini, equipe Nuovi Stili di Vita della</div>
<div id="_mcePaste">Commissione Diocesana Pastorale Sociale Lavoro Custodia del Creato</div>
<div id="_mcePaste">Ore 10,00 Nuovi Stili di Vita nella Missione di ogni giorno</div>
<div id="_mcePaste">Alessio Allegrucci, presidente dell’Associazione RA.MI. Ragazzi Missionari</div>
<div id="_mcePaste">Ore 10,30 Nuovi Stili di Vita nel lavoro: il progetto POLICORO</div>
<div id="_mcePaste">Valentina Di Maggio, animatrice del progetto Policoro Diocesi di Assisi Nocera U.</div>
<div id="_mcePaste">Gualdo T.</div>
<div id="_mcePaste">Ore 11,00 La Rete Interdiocesana dei Nuovi Stili di Vita e le recenti iniziative</div>
<div id="_mcePaste">P. Adriano Sella, coordinatore della rete Interdiocesana sui Nuovi Stili di Vita</div>
<div id="_mcePaste">Ore 11,45 L’angolo dei Nuovi Stili di Vita: cos’è, perché all’Istituto, prospettive future</div>
<div id="_mcePaste">Stefania Proietti, Commissione Diocesana Pastorale Sociale Lavoro Custodia del</div>
<div id="_mcePaste">Creato</div>
<div id="_mcePaste">Ore 12,15 Inaugurazione dell’angolo dei Nuovi Stili di Vita dell’Istituto Serafico</div>
<div id="_mcePaste">Ore 12,30 Aperitivo di saluto</div>
<div id="_mcePaste">Modera: Stefania Proietti, Commissione Diocesana Pastorale Sociale Lavoro Custodia del Creato</div>
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		<title>2013 AÑO INTERNACIONAL DE LA COOPERACION POR LA DEFENSA DEL AGUA</title>
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		<pubDate>Tue, 07 May 2013 12:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[El 22 de marzo se conmemoró el día internacional del agua, y durante ese mes del año se realizaron conferencias y eventos a nivel mundial para proteger este recurso que  es finito. Ya en artículos anteriores dabamos cuenta de las advertencias por la contaminación de este recurso vital para la vida, y en nota que le realizaramos al Ministro del Interior de Uruguay, Eduardo Bonomi, éste destacaba que las guerras en el futuro no serán por el petroleo, sino por el agua. Lamentablemente, esto ya  acontece en el presente y<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/2013-ano-internacional-de-la-cooperacion-por-la-defensa-del-agua"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">El 22 de marzo se conmemoró el día internacional del agua, y durante ese mes del año se realizaron conferencias y eventos a nivel mundial para proteger este recurso que  es finito.</div>
<div id="_mcePaste">Ya en artículos anteriores dabamos cuenta de las advertencias por la contaminación de este recurso vital para la vida, y en nota que le realizaramos al Ministro del Interior de Uruguay, Eduardo Bonomi, éste destacaba que las guerras en el futuro no serán por el petroleo, sino por el agua.</div>
<div id="_mcePaste">Lamentablemente, esto ya  acontece en el presente y en distintas zonas del mundo donde el agua es un bien escaso.</div>
<div id="_mcePaste">Uruguay fue el primer país Latinoamericano y uno de los primeros en el mundo, en declarar en su Constitución, el acceso al agua potable y el saneamiento como un derecho humano fundamental. Se hizo mediante la reforma del artículo 47, con la consulta popular de octubre de 2004.</div>
<div id="_mcePaste">Todos los días cada persona necesita entre 20 y 50 litros de agua limpia para beber, asearse, cocinar,etc.</div>
<div id="_mcePaste">El agua  es un factor determinante para la vida y el desarrollo sustentable.</div>
<div id="_mcePaste">Ademas de la participación de los usuarios y la sociedad civil en la gestión y control de las fuentes de agua, en Uruguay en 2012 comenzaron a funcionar tres Consejos Regionales de Recursos Hídricos de las cuencas del Río Uruguay, Laguna Merín y del Río de la Plata.</div>
<div id="_mcePaste">Lo que hacen estos Consejos Regionales es promover y coordinar la formacion de comisiones de cuencas y acuíferos que permitan dar sustentabilidad a la gestión local de los recursos y administrar los potenciales conflictos por el uso del agua.</div>
<div id="_mcePaste">La riqueza en recursos hídricos de nuestro país, que posee una de las redes hidrograficas más densas del mundo, el tener nuestras principales cuencas, Río Uruguay, Río de la Plata y la Laguna Merín, que son aguas transfronterizas y que nuestro mayor acuífero, el &#8220;Guaraní&#8221; de 1.100.000 km2, es compartido con los países del Mercosur, Brasil, Argentina y Paraguay, como consecuencia</div>
<div id="_mcePaste">de esto, en el año 2013, Uruguay será sede del Centro Regional Categoría II de UNESCO para la gestión de aguas subterráneas.</div>
<div id="_mcePaste">En materia de energía, el agua es un componente fundamental debido al desarrollo  hidroeléctrico en nuestro país.</div>
<div id="_mcePaste">Uruguay es fundamentalmente agropecuario por lo cual el 85% del consumo de agua pertenece a este sector. Por lo cual la racionalización, acceso y gestión del agua en la producción es un factor clave.</div>
<div id="_mcePaste">Este año fue declarado por la asamblea de las Naciones Unidas como &#8220;Año Internacional de la Cooperación en la defensa del Agua&#8221;. Para esta declaración se tuvo en cuenta el papel fundamental en el fortalecimiento del diálogo y la cooperación en todos los planos, en relación al &#8220;Agua, fuente de vida&#8221;.</div>
<div id="_mcePaste">Se entiende que la conexión del agua con todos los aspectos de nuestra vida hace imprescindible la cooperación para su cuidado, ya que nuestro ambiente lo hacemos todos.</div>
<div id="_mcePaste">En el acto por el Dia Mundial del Agua, el Ministro de Vivienda, Ordenamiento Territorial y Medio Ambiente, Francisco Beltrame, destacó que uno de los desafios para Uruguay es la preservación del agua como recurso natural en equilibrio con las cadenas productivas. Agregó que en nuestro país el 98% de los Uruguayos que vive en centros poblados tiene acceso al agua potable y que el 94% de la población total tiene acceso al vital elemento.</div>
<div id="_mcePaste">CIFRAS QUE IMPACTAN</div>
<div id="_mcePaste">Lamentablemente en el mundo anualmente mueren entre 6 y 8 millones de personas a consecuencia de enfermedades de origen hídrico, y unos 1.200 millones de personas no tienen acceso al agua potable.</div>
<div id="_mcePaste">Hay otras cifras que impactan en cuando a la disponibilidad del agua en el mundo.</div>
<div id="_mcePaste">América del Norte y Central, tiene 15% agua y 8% población.</div>
<div id="_mcePaste">América del Sur &#8211; 26% agua y 6% población.</div>
<div id="_mcePaste">Europa &#8211; 8% agua y 13% población.</div>
<div id="_mcePaste">Africa &#8211;  11% agua y 13% población.</div>
<div id="_mcePaste">Asia &#8211;  36% agua y 60% población.</div>
<div id="_mcePaste">Austrialia y Oceanía &#8211; 5% agua y 1% población.</div>
<div id="_mcePaste">Se calcula que en los próximos 25 años, 2 de cada 3 personas sufrirán serios problemas para proveerse de agua potable.</div>
<div id="_mcePaste">Además según datos de la ONU, una persona debe disponer de 50 litros de agua al día. En EEUU el promedio de consumo diario por persona es de 250 a 300 litros, a tiempo que un habitante promedio de Somalia apenas obtiene 9 litros de agua por día.</div>
<div id="_mcePaste">En América Latina la diarrea acaba con la vida de 18 millones de personas anualmente, y en Africa 1 de cada 2 habitantes sufre alguna enfermedad por consumir agua insalubre, o contaminada.</div>
<div id="_mcePaste">Uruguay ocupa el duodécimo lugar en el mundo en disponibilidad de agua dulce por persona</div>
<div id="_mcePaste">Es de destacar que en 2010, el Mercosur, Brasil, Argentina, Uruguay y Paraguay, firmaron un acuerdo para compartir el manejo del &#8220;Acuifero Guaraní&#8221;, que se extiende por más de 1 millón de kilómetros cuadrados. En la actualidad, casi 20 millones de personas dependen del acuífero, porque el agua de la superficie, aunque abundante, suele estar contaminada, según un informe de ONU-AGUA.</div>
<div id="_mcePaste">El mayor desafío para alcanzar la seguridad hídrica a nivel mundial, no es el dinero o la tecnología, sino las medidas que adoptemos como seres humanos.</div>
<div id="_mcePaste">URUGUAY, EL AGUA Y LA POLEMICA ENTRE CIENTIFICOS Y EL GOBIERNO.</div>
<div id="_mcePaste">La Universidad de la República y cientificos en los últimos meses han puesto en alerta la calidad del agua potable.</div>
<div id="_mcePaste">Dos proyectos buscan generar más información sobre la proliferación de cianobacterias, conocidas popularmente como &#8220;algas&#8221;, que hoy se encuentran en gran parte de los ríos de nuestro país, y que fueron las causantes del mal sabor y olor, que tuvo el agua para consumo humano hace  un mes.</div>
<div id="_mcePaste">Los trabajos los realizan cientícos de la Facultad de Ciencias, el Instituto Clemente Estable, la Facultad de Química, y técnicos de Obras Sanitarias del Estado -OSE-, y de la Dirección Nacional de Medio Ambiante &#8211; DINAMA.-.</div>
<div id="_mcePaste">Esta situación generó la atenciòn de los investigadores, quienes consideran que hay que tomar medidas de mitigación y alerta temprana por parte de los organismos competentes, para poder evitar la generación de algas tóxicas, o de mayores factores que afecten la salud.</div>
<div id="_mcePaste">En tal sentido se estan realizando controles bimensuales en ríos, para obtener un diagnóstico sobre cianobacterias, que pueden hacerse resistentes a cambios ambientales y reproducirse.</div>
<div id="_mcePaste">Los investigadores sostienen que el cambio climático puede acelerar el proceso, y volverlo permanente.</div>
<div id="_mcePaste">&#8220;Ahora tuvo mal olor y mal gusto, sino, ni nos enterábamos. Lo que ocurre es que OSE, no tiene filtros adecuados para potabilizar agua que contenga microcistina. Esta vez tuvimos suerte, no era un genotipo que producen toxinas&#8221;, indicó el ingeniero agrónomo, Daniel Panario, grado 5 y Director del Instituto de Ecología y Ciencias Ambientales de la Facultad de Ciencias.</div>
<div id="_mcePaste">A su vez aseveró,&#8221;el agua potable está siendo cuestionada en todo el mundo, no es solo un tema del Uruguay&#8221;. &#8220;Los resultados en general dan bien, pero puntualmente dan mal&#8221;. &#8220;No es nada grave, pero la informacion hay que democratizarla&#8221;,</div>
<div id="_mcePaste">Recordó que hace 15 años viene advirtiendo sobre ésta situación.</div>
<div id="_mcePaste">En todos los monitoreos reaizados en los últimos meses se hallaron cianobacterias en los diferentes enbalses del Río Uruguay, Río Negro, Río de La Plata, Santa Lucía, arroyo Canelón Chico, y Carrasco y lagos de Rocha.</div>
<div id="_mcePaste">Las algas, son organismos que nacen en el agua, como consecuencia de diversos factores: altas temperaturas, luz solar intensa, vertidos de agroquímicos o desechos de la actividad productiva en el agua.</div>
<div id="_mcePaste">En Uruguay se ha intensificado la utilización de pesticidas muy tóxicos en zonas de producciòn de soja, y la contaminación de tambos, frigoríficos, y las propias ciudades.</div>
<div id="_mcePaste">Metales como el mercurio y el plomo provienen de los efluentes industriales, y la cantidad excesiva de nitratos y fosfatos lleva al cremiento de algas, provocando que el agua se pudra.</div>
<div id="_mcePaste">&#8220;Aguas Corrientes es el lugar de donde sacamos agua potable para 2 millones de habitantes de Montevideo y el área Metropolitana. Si llega a pasar algo en ese lugar, sería la catástrofe más grande que Uruguay podría vivir&#8221;, aseveró el Ministro de Defensa Nacional, Eleuterio Fernandez Huidobro a mediados de marzo.</div>
<div id="_mcePaste">Alcaldes de la cuenca del Río Santa Lucía, piden controles estrictos del agua potable. Son Alcaldes que tienen responsabilidad en la costa del río, (Cerrillos, Canelones. Ciudad del Plata, Casupá, Libertad, Aguas Corrientes y Municipio A de Montevideo) y se unieron para declarar la &#8220;emergencia&#8221; de la zona y ampliar la planta potabilizadora.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>RELATORA ESPECIAL ONU</strong></div>
<div id="_mcePaste">Un informe de la relatora especial sobre el derecho humano al agua potable y el saneamiento de Naciones Unidas, Catarina de Albuquerque, recomendó al gobierno uruguayo en 2012, realizar estudios de impacto ambiental para &#8220;asegurarse&#8221; de que determinadas actividades económicas &#8220;no menoscaben los derechos humanos al agua potable y el saniamiento&#8221;.</div>
<div id="_mcePaste">En particular, la experta de ONU señaló la necesidad de controlar los vertidos de las agroindustrias ganaderas y proyectos de gran escala.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>PODER EJECUTIVO</strong></div>
<div id="_mcePaste">El incidente generado en el agua potable y las repercusiones en la opinión pública, llevó a  la reacción inmediata del Ministro de Vivienda, Ordenamiento Territorial y Medio Ambiente, Francisco Belrame, quién afirmó que no hay nada que genere alarma sobre la calidad del agua potable suministrada por OSE, pero reconoció que &#8220;puede ser que haya mayores presiones sobre  el recurso acuático&#8221;.</div>
<div id="_mcePaste">Por este motivo el Estado está trabajando en protocolos de prevención&#8221;. Con referencia a las acusaciones de científicos e investigadores, el Ministro Beltrame las caificó como &#8220;cañitas voladoras&#8221;, que incrementan innecesariamente la alarma pública.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>CONTROLES FRONTERIZOS</strong></div>
<div id="_mcePaste">Los controles  se deben realizar en la zona fronteriza del Mercosur. No hay que olvidarse que también corre riesgo el &#8220;Acuífero Guaraní&#8221;, como ya hemos destacado, una de las reservas de agua potable más grande del planeta. El acuífero podría abastecer a la población mundial durante 200 años, con un promedio de 100 litros por persona y por día, según los investigadores.</div>
<div id="_mcePaste"><strong>AGUA Y SANEAMIENTO EN LA AGENDA ONU 2013</strong></div>
<div id="_mcePaste">La ONU ya inició el proceso para formular los Objetivos de Desarrollo Sostenible para su agenda posterior a 2015.</div>
<div id="_mcePaste">Ya comenzó una campaña para destacar la importancia del agua y el saneamiento, a fin de que el foro mundial le brinde en esta oportunidad el destaque se merece.</div>
<div id="_mcePaste">Se confirmó que en la Cumbre Internacioanal del Agua de la ONU, en octubre próximo en Budapest, se diseñará un plan para evitar la crisis hídrica mundial.</div>
<div id="_mcePaste">El tema de esta Cumbre en Hungría será: &#8220;El rol del agua y el saneamiento en la agenda mundial para el desarrollo sostenible&#8221;.</div>
<div id="_mcePaste">Recordemos que la Asamblea General de la ONU ha declarado a 2013 &#8220;Año Internacional de la Cooperación en la Esfera del Agua&#8221;.</div>
<div id="_mcePaste">Hay que evitar la crisis hídrica mundial y que hoy ya la padecen en distintas zonas del planeta.</div>
<div id="_mcePaste">Los investigadores y especialistas afirman que la tercera guerra mundial será por el agua, y que dentro de pocos años, este elemento tendrá un valor superior al oro.</div>
<div id="_mcePaste">Estamos a tiempo y podemos evitarlo, si creamos conciencia y le brindamos toda la información a nuestros pueblos, que siempre son los principales actores de los cambios.</div>
<div id="_mcePaste">Manuel Méndez</div>
<div id="_mcePaste">Uruguay</div>
<div id="_mcePaste">Periodista Greenaccord</div>
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		<title>Un aiuto al giornalismo ambientale. A costo zero. Devolvi il 5&#215;1000 a Greenaccord</title>
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		<pubDate>Mon, 06 May 2013 06:35:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[Per sostenere chi ogni giorno fa divulgazione sui temi della sostenibilità ecologica e sui vantaggi dell’economia a basso impatto, è sufficiente indicare sul prossimo 730/Unico 2013,  il codice fiscale dell’associazione (97281860581) Per chi si occupa di ambiente e cerca di fare una seria divulgazione scientifica sugli stretti legami che esistono tra crescita economica e tutela degli ecosistemi, l’attuale fase di crisi e il taglio ai fondi per l’editoria sono due ostacoli in più da superare. Per questo è ancor più importante sostenere le realtà che danno voce al giornalismo ambientale<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/un-aiuto-al-giornalismo-ambientale-a-costo-zero-devolvi-il-5x1000-a-greenaccord"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Per sostenere chi ogni giorno fa divulgazione sui temi della sostenibilità ecologica e sui vantaggi dell’economia a basso impatto, è sufficiente indicare sul prossimo 730/Unico 2013,  il codice fiscale dell’associazione (97281860581)</strong></p>
<p>Per chi si occupa di ambiente e cerca di fare una seria divulgazione scientifica sugli stretti legami che esistono tra crescita economica e tutela degli ecosistemi, l’attuale fase di crisi e il taglio ai fondi per l’editoria sono due ostacoli in più da superare.</p>
<p>Per questo è ancor più importante sostenere le realtà che danno voce al giornalismo ambientale e ai tanti – bravi e competenti – esperti che possono contribuire ad aumentare il livello di sensibilità dell’opinione pubblica mondiale.</p>
<p>L’associazione di ispirazione cattolica Greenaccord, con la sua rete di oltre cento giornalisti esperti di ambiente provenienti da una ventina di Paesi del Nord e del Sud del mondo, da anni lavora per tale scopo. Organizzando forum, giornate di studio, seminari d’approfondimento e press tour che aiutino la stampa nazionale ed estera a trattare in modo non superficiale né discontinuo temi difficili come lo sviluppo sostenibile, i vantaggi della riduzione dell’impronta umana, la tutela dell’ecosistema, i rischi del climate change, la ricostruzione di un rapporto sano tra uomo e Creato.</p>
<p>Sostenere i suoi sforzi è semplice e a costo zero per i contribuenti: basta indicarla come destinatario del 5&#215;1000 nella prossima dichiarazione dei redditi. Sul modulo 730 o Unico 2013 è sufficiente scrivere il codice fiscale dell’associazione (97281860581) e apporre la propria firma nella casella dedicata alle Onlus (organizzazioni non lucrative di utilità sociale).</p>
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		<title>La nuova frontiera dell&#8217;illuminazione pubblica</title>
		<link>http://www.greenaccord.org/press-room/la-nuova-frontiera-dellilluminazione-pubblica</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Apr 2013 12:25:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[Con grande piacere segnaliamo l&#8217;importante seminario sulla riqualificazione dell&#8217;illuminazione pubblica, che si terrà a Caldiero (VR) &#8211; Auditorium Scuola Elementare &#8220;Ederle&#8221; via Dante Alighieri Venerdì 17 maggio 2013 RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA La nuova frontiera dell&#8217;illuminazione pubblica Il seminario punta a fornire tutti gli strumenti conoscitivi ed operativi, per interlocutori pubblici e privati, intenzionati ad attuare misure di riqualificazione energetica, puntando l&#8217;attenzione verso la nuova frontiera dell&#8217;illuminazione pubblica: i led. In collaborazione con alcuni esperti, verrà tracciato il percorso da seguire, fornendo consigli e istruzioni pratiche di natura tecnica sulla normativa, sulla<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/la-nuova-frontiera-dellilluminazione-pubblica"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="700">
<tbody>
<tr>
<td width="600" valign="top">
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Con grande piacere segnaliamo l&#8217;importante seminario sulla riqualificazione dell&#8217;illuminazione pubblica, che si terrà a</span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>Caldiero (VR) &#8211; Auditorium Scuola Elementare &#8220;Ederle&#8221;</strong></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>via Dante Alighieri</strong></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>Venerdì 17 maggio 2013</strong></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong> </strong></span></div>
<div><span style="font-family: Arial;"><strong>RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA</strong></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>La nuova frontiera dell&#8217;illuminazione pubblica</strong></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Il seminario punta a fornire tutti gli strumenti conoscitivi ed operativi, per interlocutori pubblici e privati, intenzionati ad attuare misure di riqualificazione energetica, puntando l&#8217;attenzione verso la nuova frontiera dell&#8217;illuminazione pubblica: i led.</span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">In collaborazione con alcuni esperti, verrà tracciato il percorso da seguire, fornendo consigli e istruzioni pratiche di natura tecnica sulla normativa, sulla contrattualistica e sugli aspeti finanziari. Temi che saranno riassunti in un vademecum operativo consegnato a tutti i partecipanti.</span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Seguirà un sopralluogo presso il Comune di Caldiero, esempio virtuoso di attuazione di questa nuova tecnologia illuminante.</span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Alle ore 18.00 inoltre, presso la Sala Amici della Musica del Teatro Filarmonico di Verona, si terrà la cerimonia inaugurale della Mostra itinerante &#8220;Bioarchitettura in tour&#8221;, che racconta i primi 20 anni della rivista Bioarchitettura.</span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>La partecipazione è gratuita, previa iscrizione obbligatoria</strong> a:<br />
Fondazione Italiana per la Bioarchitettura®<br />
<a href="mailto:bioa@bioarchitettura.org" target="_blank">bioa@bioarchitettura.org</a> &#8211; Tel. 0471.973097</span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>INVITO:<br />
</strong><a href="http://www.bioarchitettura.org/EVENTI/SmartEnergy_10.pdf" target="_blank">www.bioarchitettura.org/EVENTI/SmartEnergy_10.pdf</a></p>
<p></span><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>PROGRAMMA</strong><br />
</span></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Saluti<br />
<strong>Giovanni Molinaroli</strong> &#8211; Sindaco di Caldiero<br />
<strong>Massimo Giorgetti </strong>- Assessore ai Lavori Pubblici, Regione Veneto</span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><br />
Introduce<br />
Prof.ssa <strong>Witti Mitterer<br />
</strong>Fondazione Italiana per la Bioarchitettura®</span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Ing. <strong>Camillo Settimi</strong>, GSE<br />
<em>Incentivi per le rinnovabili</em></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Ing. <strong>Arnaldo Da Vià<br />
</strong><em>Illuminazione pubblica e risparmio</em></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Dott. <strong>Stefano Neffandi<br />
</strong><em>Il supporto per gli uffici e tecnici comunali</em></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;">Evento realizzato in collaborazione tra<br />
<strong>Comune di Caldiero</strong></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>Abakus Solar Italia</strong></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>Università Lumsa &#8211; Centro Studi Scenari Urbani</strong></span></div>
<div><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><strong>Fondazione Italiana per la Bioarchitettura</strong></span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Canada, i vescovi: “Una nuova cultura per l’ambiente”</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 09:59:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[Dai presuli ancora un documento sul tema ecologico: l’uomo è responsabile e custode del creato e non può abdicare a questo compito Fonte: Vaticaninsider &#8211; La Stampa MARIA TERESA PONTARA PEDERIVA ROMA Si moltiplicano gli interventi dei leader religiosi in vista della prossima riunione del G8 in giugno a Enniskillen, Irlanda del Nord. Se i vescovi inglesi avevano optato per una Lettera aperta, la conferenza episcopale del Canada ha pubblicato una Lettera pastorale, ma con un forte accento sulle responsabilità politiche dei governanti delle nazioni economicamente più avanzate, il cui ruolo,<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/canada-i-vescovi-%e2%80%9cuna-nuova-cultura-per-l%e2%80%99ambiente%e2%80%9d"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Dai presuli ancora un documento sul tema ecologico: l’uomo è responsabile e custode del creato e non può abdicare a questo compito</h2>
<p><strong>Fonte: Vaticaninsider &#8211; La Stampa</strong></p>
<p>MARIA TERESA PONTARA PEDERIVA<br />
ROMA</p>
<p>Si moltiplicano gli interventi dei leader religiosi in vista della prossima riunione del G8 in giugno a Enniskillen, Irlanda del Nord. Se i vescovi inglesi avevano optato per una <a href="http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/ecumenismo-ecumenism-oecumenism-23954/" target="_blank">Lettera aperta</a>, la conferenza episcopale del Canada ha pubblicato una Lettera pastorale, ma con un forte accento sulle responsabilità politiche dei governanti delle nazioni economicamente più avanzate, il cui ruolo, scrivono, è determinante per far maturare atteggiamenti e prendere decisioni nel rispetto di ogni abitante della terra. “Perché i costi economici e sociali dell’uso delle risorse ambientali non devono gravare su altre nazioni, né sulle generazioni future”.</p>
<p>Così il nuovo documento “Costruire una nuova cultura” (a soli 5 anni di distanza dall’ultimo intervento del 2008 dal titolo inequivocabile “La nostra relazione con l’ambiente: la necessità di una conversione”) mostra la volontà di riaffermare l’urgenza di attivarsi nei confronti dell’ambiente.</p>
<p>Il tema ecologico è entrato solo di recente nell’insegnamento della Chiesa, scrivono, ma oggi è centrale e negli ultimi decenni le dichiarazioni di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI l’hanno ricordato ai cattolici. Molti di loro sono giustamente preoccupati: la Lettera intende essere solo uno strumento di lavoro (6 pagine in tutto) per approfondire il legame inscindibile tra questione ambientale, economia e giustizia.</p>
<p>Troppo cristiani stanno fermi perché avvertono il rischio di altre ideologie, quali panteismo o biologismo, ma è un errore, forse anche un comodo alibi. Non bisogna aver alcun timore a riconoscere la “grammatica della creazione”: l’uomo è responsabile e custode del creato e a questo compito non può abdicare. “Esiste una sorta di reciprocità: quando ci prendiamo cura del creato, allora noi siamo in grado di riconoscere che Dio, tramite il creato, si prende cura di noi”(l’eco di quell’espressione del 2008 “amare il pianeta come lo ama Dio”).</p>
<p>E se ecologia implica un sistema di relazioni e interazioni, il mantenimento di un adeguato equilibrio del nostro ambiente naturale è possibile solo quando siamo in grado di favorire un’ &#8220;ecologia umana&#8221;:  rapporti umani e interazioni che rispettino la dignità delle persone e il diritto alla vita, il bene comune e la natura stessa.</p>
<p>Perché custodire l’ambiente non significa solo difendere la terra, l&#8217;acqua e l&#8217;aria come doni della creazione che appartengono a tutti, è soprattutto una questione di proteggere l&#8217;umanità dall&#8217;autodistruzione. “L’uomo sarà in grado di rispettare le altre creature solo se mantiene il senso della vita nel suo cuore”.</p>
<p>Costruire una nuova cultura nei confronti dell’ambiente significa evidenziarne la valenza di questione morale. “ La distruzione della natura è causata da una negligenza ecologica che trova riscontro a breve termine negli interessi economici e nella ricerca egoistica del profitto: quindi, in ultima analisi, in una mancanza di valori evangelici”. Per una soluzione adeguata occorrerà andare alla fonte del problema, affrontando nel suo insieme la profonda crisi morale di cui la distruzione dell&#8217;ambiente è solo un aspetto  inquietante.</p>
<p>“La creazione è stata affidata all’umanità nel suo complesso e non ad una singola persona, un gruppo o una nazione, le sue risorse e la responsabilità della sua cura devono essere condivise da tutti”. Da qui la solidarietà e condivisione tra individui, popoli e nazioni, così come la solidarietà  intergenerazionale nei confronti delle generazioni future. Fondamentale è la condivisione con i poveri della terra in termini di giustizia e bene comune: dal momento che il degrado ambientale è spesso legato alla povertà, la solidarietà esige di affrontare le cause strutturali della povertà.</p>
<p>Sono i governi, non le chiese, ad aver l’obbligo di individuare le soluzioni tecniche più adeguate, ma non c’è tempo da perdere.</p>
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		<title>Inaugurato a Pontedera un trigeneratore italo-giapponese per una energia “intelligente”</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 11:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>

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		<description><![CDATA[di Mauro Banchini FIRENZE - “Un progetto strategico che punta a risolvere alcuni dei principali problemi che l’evoluzione dei sistemi di produzione e approvvigionamento energetico stanno ponendo con sempre maggiore urgenza”. Stella Targetti, vicepresidente di Regione Toscana con delega all’Innovazione, ha inaugurato questa mattina a Pontedera, presso l’azienda Pontlab, un impianto sperimentale che consentirà all’azienda stessa di gestire in modo “intelligente” e attivo il proprio consumo e la propria produzione di energia. “Un progetto con fondi interamente privati- commenta Stella Targetti – che rappresenta esattamente ciò per cui, come Regione Toscana, lavoriamo e<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/inaugurato-a-pontedera-un-trigeneratore-italo-giapponese-per-una-energia-%e2%80%9cintelligente%e2%80%9d"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>di Mauro Banchini</strong></div>
<div>
<p>FIRENZE - “Un progetto strategico che punta a risolvere alcuni dei principali problemi che l’evoluzione dei sistemi di produzione e approvvigionamento energetico stanno ponendo con sempre maggiore urgenza”.<strong> Stella Targetti</strong>, vicepresidente di Regione Toscana con delega all’Innovazione, ha inaugurato questa mattina a <strong>Pontedera</strong>, presso l’azienda <strong>Pontlab</strong>, un impianto sperimentale che consentirà all’azienda stessa di gestire in modo “intelligente” e attivo il proprio consumo e la propria produzione di energia.</p>
<p>“Un progetto con fondi interamente privati- commenta Stella Targetti – che rappresenta esattamente ciò per cui, come Regione Toscana, lavoriamo e che vorremmo vedere accadere sempre più sul nostro territorio: grandi player nazionali e internazionali, come l’italiana <strong>Enel</strong> e la giapponese <strong>Yanmar</strong>, che si incontrano con partner locali, come <strong>Pontlab</strong> e <strong>S.d.i</strong> sul terreno della ricerca per poi sviluppare sinergie industriali”.</p>
<p>Il progetto, con un ruolo importante svolto dal Centro ricerca Enel di Pisa, è infatti coordinato e promosso da<strong>Europe</strong>: il primo centro di ricerca e sviluppo in Europa (è insediato a Firenze dal 2011, anche grazie all’azione della Regione Toscana) della multinazionale nipponica con sede a Osaka (produce e commercializza motori industriali, marini nonché macchine agricole e da costruzione).</p>
<p>Il sistema realizzato nell’azienda di Pontedera è composto da un impianto di <strong>trigenerazione</strong> (in parole povere un impianto che non solo produce energia elettrica ma che consente anche di utilizzare l’energia termica recuperata anche per produrre acqua refrigerata): un impianto integrato con fonti energetiche rinnovabili (fotovoltaico ed eolico) e convenzionali; un impianto che, in concreto, si propone di gestire i flussi energetici interni all’azienda in modo “intelligente” ottenendo benefici economici e ambientali.</p>
<p>“Questo è il nostro futuro – conclude Stella Targetti – che diventa possibile grazie al sistema della ricerca toscano, in questo caso l’Università di Firenze, che ha fatto e può fare da collante tra soggetti diversi”.</p>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Earth Day. Greenaccord: i giornalisti siano messaggeri delle buone pratiche amiche della Terra</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Apr 2013 09:22:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[creato]]></category>
		<category><![CDATA[earth day]]></category>
		<category><![CDATA[earth day italia]]></category>
		<category><![CDATA[greenaccord]]></category>
		<category><![CDATA[martina valentini]]></category>
		<category><![CDATA[salvaguardia del creato]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>

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		<description><![CDATA[L’associazione di giornalisti cattolici e ambientali aderisce alla Giornata Mondiale della Terra indetta dalle Nazioni Unite il 22 Aprile. Il presidente Alfonso Cauteruccio: un appuntamento per aiutare i media a non sottovalutare le implicazioni che i cambiamenti climatici hanno sul futuro delle Terra Roma, 9 Aprile 2013 – Ci sarà anche Greenaccord con la sua rete di giornalisti specializzati in ambiente tra le organizzazioni che hanno deciso di aderire all’Earth Day 2013, la Giornata Onu per la Terra che quest’anno giunge alla 43esima edizione. Una scelta naturale, per un’associazione che<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/earth-day-greenaccord-i-giornalisti-siano-messaggeri-delle-buone-pratiche-amiche-della-terra"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L’associazione di giornalisti cattolici e ambientali aderisce alla Giornata Mondiale della Terra indetta dalle Nazioni Unite il 22 Aprile. Il presidente Alfonso Cauteruccio: un appuntamento per aiutare i media a non sottovalutare le implicazioni che i cambiamenti climatici hanno sul futuro delle Terra</strong></p>
<p><strong>Roma, 9 Aprile 2013 – </strong>Ci sarà anche Greenaccord con la sua rete di giornalisti specializzati in ambiente tra le organizzazioni che hanno deciso di aderire all’Earth Day 2013, la Giornata Onu per la Terra che quest’anno giunge alla 43esima edizione.</p>
<p>Una scelta naturale, per un’associazione che da ormai 11 anni ha scelto di sensibilizzare, a livello nazionale e internazionale gli operatori dell’informazione (e attraverso di loro l’opinione pubblica), sull’importanza di modificare il nostro modello di sviluppo in modo da non depauperare le risorse naturali sottraendole alle future generazioni.<span id="more-4164"></span></p>
<p>“Appuntamenti come questi – commenta il presidente di Greenaccord Onlus, <strong>Alfonso Cauteruccio</strong> – non risolvono i problemi ma vanno considerati utili ed opportuni soprattutto a livello simbolico, sia perché permettono al mondo dei media di focalizzare l’attenzione su un tema che altrimenti rischia di passare sotto silenzio, tranne in caso di eventi catastrofici, rendendo i giornalisti, almeno per un giorno, veri messaggeri delle tante buone pratiche che possono aiutare a ridurre i danni dei cambiamenti climatici, e sia perché aiutano i cittadini di ogni età a non dimenticare un argomento che ha legame diretto e profondo con il desiderio di felicità e la qualità della vita che tutti auspichiamo e che vorremmo assicurare ai nostri figli e ai nostri nipoti”.</p>
<p>In tal senso è significativo che molti degli eventi organizzati per celebrare l’Earth Day in Italia siano a basso impatto ambientale. Come il concerto che Fiorella Mannoia e Khaled terranno al Teatro della Luna di Milano Assago. Non solo perché i biglietti venduti serviranno a finanziare i progetti verdi di Earth Day Italia, ma anche perché l’evento potrà essere seguito direttamente da casa attraverso i canali Sky Uno e Sky Uno HD (lo stesso giorno del concerto alle 24.10, poi in replica martedì 23 aprile alle 16:30 e venerdi 26 aprile alle ore 24). Milioni di fan a emissioni (quasi) zero.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p><strong>Greenaccord &#8211; Press &amp; Communication Office</strong></p>
<p><strong>Martina Valentini</strong></p>
<p>Mobile mail: <a href="mailto:pressofficegreenaccord@gmail.com">pressofficegreenaccord@gmail.com</a> &#8211; Mobile phone: +39.338.9180001</p>
<p>Mobile Skype: martina.valentini.com &#8211; Imessage: <a href="mailto:martina.valentini5@gmail.com">martina.valentini5@gmail.com</a></p>
<p>_____________________________________</p>
<p><strong>Greenaccord Social:</strong></p>
<p><strong>Fb:</strong> Greenaccord PressOffice <strong>- Tw:</strong> @greenaccord <strong>- Youtube</strong>: GreenCanalTv <strong>- Flickr:</strong> greenaccord</p>
<p>_____________________________________</p>
<p><strong>Associazione Culturale Greenaccord Onlus</strong></p>
<p>00187 Rome (IT) &#8211; Via del Carmine 3</p>
<p>Ph: +39.06.99929400/02 &#8211; Mail: <a href="mailto:segreteria@greenaccord.org">segreteria@greenaccord.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>EARTH DAY ITALIA® 2013:  FIORELLA MANNOIA E  KHALED I PROTAGONISTI DEL CONCERTO DEL 22 APRILE, ORGANIZZATO CON LA FAO.</title>
		<link>http://www.greenaccord.org/press-room/earth-day-italia%c2%ae-2013-fiorella-mannoia-e-khaled-i-protagonisti-del-concerto-del-22-aprile-organizzato-con-la-fao</link>
		<comments>http://www.greenaccord.org/press-room/earth-day-italia%c2%ae-2013-fiorella-mannoia-e-khaled-i-protagonisti-del-concerto-del-22-aprile-organizzato-con-la-fao#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 08:37:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Valentini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Press room]]></category>
		<category><![CDATA[bauman]]></category>
		<category><![CDATA[earth day]]></category>
		<category><![CDATA[earth day italia]]></category>
		<category><![CDATA[fiorella mannoia]]></category>
		<category><![CDATA[greenaccord]]></category>
		<category><![CDATA[mannoia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.greenaccord.org/?p=4160</guid>
		<description><![CDATA[Roma 22 marzo 2013 – L’Italia partecipa alla 43esima edizione della Giornata Mondiale della Terra del 22 aprile con un grande concerto organizzato insieme alla Fao e numerose iniziative a beneficio dell’ambiente in programma per tutto il 2013. FIORELLA MANNOIA E KHALED PER LA PRIMA VOLTA INSIEME. Il concerto del 22 aprile quest’anno si tiene a Milano e ha come protagonisti Fiorella Mannoia e Khaled. I due artisti si esibiranno insieme per la prima volta. Fiorella Mannoia è una grande testimone dell’impegno sociale ed ambientale, e Khaled è l’artista algerino<a href="http://www.greenaccord.org/press-room/earth-day-italia%c2%ae-2013-fiorella-mannoia-e-khaled-i-protagonisti-del-concerto-del-22-aprile-organizzato-con-la-fao"><br /><br />(Continue)</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste">Roma 22 marzo 2013 – L’Italia partecipa alla 43esima edizione della Giornata Mondiale della Terra del 22 aprile con un grande concerto organizzato insieme alla Fao e numerose iniziative a beneficio dell’ambiente in programma per tutto il 2013.</div>
<div id="_mcePaste">FIORELLA MANNOIA E KHALED PER LA PRIMA VOLTA INSIEME. Il concerto del 22 aprile quest’anno si tiene a Milano e ha come protagonisti Fiorella Mannoia e Khaled. I due artisti si esibiranno insieme per la prima volta. Fiorella Mannoia è una grande testimone dell’impegno sociale ed ambientale, e Khaled è l’artista algerino amato in tutto il mondo perché con il suo stile, che fonde i sound della musica araba con quelli più occidentali rock e folk, è riuscito a superare confini geografici e barriere politiche e culturali. Khaled  è ambasciatore di buona volontà della Fao dal 2003.</div>
<div id="_mcePaste">IL CONCERTO SI SPOSTA A MILANO FINO ALL’EXPO. L’appuntamento è a Milano Assago, al teatro della Luna, la sera del 22 aprile alle ore 20.45. I biglietti sono in pre-vendita su ticketone.it Il ricavato dei biglietti venduti per il live al teatro sarà interamente dedicato a sostenere i progetti green di Earth Day Italia®</div>
<div id="_mcePaste">Dopo la scelta forte e simbolica della città di Napoli per il concerto del 2012 &#8211; spiega Pierluigi Sassi presidente di Earth Day Italia &#8211; quest’anno ci siamo spostati a Milano dove rimarremo per tre edizioni, perché vogliamo essere presenti all’Expo 2015, dove anche noi porteremo dei progetti green a cui stiamo lavorando per la crescita del nostro territorio. Per noi  - spiega Sassi &#8211;  l’Expo rappresenta l’appuntamento più importante per lo sviluppo delle politiche della sostenibilità e della tutela dell’ambiente, specialmente rispetto ad un settore strategico come l’agroalimentare”.</div>
<div id="_mcePaste">Il CONCERTO E’ A KM 0</div>
<div id="_mcePaste">Il concerto è a km zero perché potrà essere visto in diretta in streaming sulla piattaforma www.earthdayitalia.org e andrà in onda su Sky Uno  e SkyUnoHD la sera stessa del 22 aprile alle 24.10 e poi in replica martedì 23 aprile alle 16:30  e venerdi 26 aprile alle ore 24.</div>
<div id="_mcePaste">Dichiara Fiorella Mannoia: “Noi agiamo come se il pianeta fosse nostro, dimenticando che siamo solo di passaggio su questa terra. Il nostro dovere sarebbe quello di consegnarla alle generazioni che verranno migliore di come l&#8217;abbiamo trovata, affinché anche loro possano godere delle bellezze che offre. Purtroppo questo proposito é stato disatteso, l&#8217;aviditá umana, come Attila, distrugge al suo passaggio. Ora possiamo, e dobbiamo,  lottare perché ognuno si assuma le sue responsabilitá, e  agisca secondo coscienza per non distruggere quello che rimane”.</div>
<div id="_mcePaste">“Earth Day Italia &#8211; dice Khaled, artista, musicista e ambasciatore di buona volontà della Fao dal 2003 &#8211; pone al centro una questione vitale: il futuro del nostro pianeta. Agire per proteggere la nostra terra, la terra dei nostri figli, è urgente ed è una responsabilità che riguarda tutti. Il 22 aprile più di un miliardo di persone da ogni parte del mondo prenderà parte alla 43esima Giornata Mondiale della Terra. Noi quel giorno con la FAO – conclude Khaled – saremo a Milano al Concerto di Earth Day Italia insieme a Fiorella Mannoia, per far sentire la nostra voce e il nostro impegno per il futuro della terra”</div>
<div id="_mcePaste">LA MARATONA WEB: TUTTO IL MONDO SI SFIDA A COLPI DI GREEN</div>
<div id="_mcePaste">Sempre il giorno 22 aprile ci sarà una maratona web con la conduzione in studio di Carlo Massarini, in cui artisti, vip, giornalisti, ed esperti internazionali si succederanno in video tra testimonianze live e contributi video originali, per raccontare la Giornata Mondiale della Terra dai vari meridiani del Pianeta.</div>
<div id="_mcePaste">Ad aprire la maratona ci sarà un contributo video del grande sociologo e filosofo della postmodernità di Zygmunt Bauman realizzato in collaborazione con Greenaccord. Tra i tanti interventi quello dello chef Heinz Beck, con il quale Earth Day Italia intende promuovere attraverso le Ricette per la Terra l’impegno per la qualità e la sostenibilità della produzione alimentare italiana in vista dell’Expo 2015.</div>
<div id="_mcePaste">OLTRE IL CONCERTO, PROGETTI GREEN 365 GIORNI L’ANNO</div>
<div id="_mcePaste">Con il 2013 Earth Day Italia® inaugura una nuova mission per il suo impegno verso l’ambiente, incentrata sull’idea di costruire una Rete di dialogo e di collaborazione tra i tanti soggetti e le tante azioni che, a vario titolo, si occupano concorrono alla salvaguardia del Pianeta. Nasce per questo l’Earth Day Italian Network: una Piattaforma permanente per l’ambiente che opera tutto l’anno per offrire appuntamenti, incontri tematici, strumenti di comunicazione, campagne di sensibilizzazione e di fund raising tutte volte a trasformarsi in concrete azioni green.</div>
<div id="_mcePaste">Sono partner di Earth Day Italia®: Fao, Earth Day Network , Governo Italiano, Ministero Ambiente,  Ministero Beni Culturali, Ministero Sviluppo Economico, Cnr, Enea, La Sapienza, Aiig, Amref, Anev, Carpooling, Cesvi, Green Cross, Federazione Pro Natura, Greenaccord, Cts Ambiente, Carta Giovani, Cngei, Fondazione Sorella Natura, Kyoto Club, Marevivo, Let’s do it!Italy, Pefc Italia, Progetto Abitare, Societa’ Geografica Italiana, T-Riciclo Sostenibile.Com, Futurebuild, Yourec, Think Green Factory, Federazione Italiana Giuoco Calcio , Lega Calcio Serie A, Lega Calcio Serie B.</div>
<div id="_mcePaste">Per acquistare i biglietti &#8211; http://www.ticketone.it/earth-day-italia-concerto-per-la-terra-2013-biglietti.html?affiliate=ITT&amp;doc=artistPages%2Ftickets&amp;fun=artist&amp;action=tickets&amp;erid=932016&amp;xtcr=1&amp;xtmc=earth</div>
<p>Roma 22 marzo 2013 – L’Italia partecipa alla 43esima edizione della Giornata Mondiale della Terra del 22 aprile con un grande concerto organizzato insieme alla Fao e numerose iniziative a beneficio dell’ambiente in programma per tutto il 2013.FIORELLA MANNOIA E KHALED PER LA PRIMA VOLTA INSIEME. Il concerto del 22 aprile quest’anno si tiene a Milano e ha come protagonisti Fiorella Mannoia e Khaled. I due artisti si esibiranno insieme per la prima volta. Fiorella Mannoia è una grande testimone dell’impegno sociale ed ambientale, e Khaled è l’artista algerino amato in tutto il mondo perché con il suo stile, che fonde i sound della musica araba con quelli più occidentali rock e folk, è riuscito a superare confini geografici e barriere politiche e culturali. Khaled  è ambasciatore di buona volontà della Fao dal 2003.IL CONCERTO SI SPOSTA A MILANO FINO ALL’EXPO. L’appuntamento è a Milano Assago, al teatro della Luna, la sera del 22 aprile alle ore 20.45. I biglietti sono in pre-vendita su ticketone.it Il ricavato dei biglietti venduti per il live al teatro sarà interamente dedicato a sostenere i progetti green di Earth Day Italia®<br />
Dopo la scelta forte e simbolica della città di Napoli per il concerto del 2012 &#8211; spiega Pierluigi Sassi presidente di Earth Day Italia &#8211; quest’anno ci siamo spostati a Milano dove rimarremo per tre edizioni, perché vogliamo essere presenti all’Expo 2015, dove anche noi porteremo dei progetti green a cui stiamo lavorando per la crescita del nostro territorio. Per noi  - spiega Sassi &#8211;  l’Expo rappresenta l’appuntamento più importante per lo sviluppo delle politiche della sostenibilità e della tutela dell’ambiente, specialmente rispetto ad un settore strategico come l’agroalimentare”. Il CONCERTO E’ A KM 0 Il concerto è a km zero perché potrà essere visto in diretta in streaming sulla piattaforma www.earthdayitalia.org e andrà in onda su Sky Uno  e SkyUnoHD la sera stessa del 22 aprile alle 24.10 e poi in replica martedì 23 aprile alle 16:30  e venerdi 26 aprile alle ore 24.<br />
Dichiara Fiorella Mannoia: “Noi agiamo come se il pianeta fosse nostro, dimenticando che siamo solo di passaggio su questa terra. Il nostro dovere sarebbe quello di consegnarla alle generazioni che verranno migliore di come l&#8217;abbiamo trovata, affinché anche loro possano godere delle bellezze che offre. Purtroppo questo proposito é stato disatteso, l&#8217;aviditá umana, come Attila, distrugge al suo passaggio. Ora possiamo, e dobbiamo,  lottare perché ognuno si assuma le sue responsabilitá, e  agisca secondo coscienza per non distruggere quello che rimane”.<br />
“Earth Day Italia &#8211; dice Khaled, artista, musicista e ambasciatore di buona volontà della Fao dal 2003 &#8211; pone al centro una questione vitale: il futuro del nostro pianeta. Agire per proteggere la nostra terra, la terra dei nostri figli, è urgente ed è una responsabilità che riguarda tutti. Il 22 aprile più di un miliardo di persone da ogni parte del mondo prenderà parte alla 43esima Giornata Mondiale della Terra. Noi quel giorno con la FAO – conclude Khaled – saremo a Milano al Concerto di Earth Day Italia insieme a Fiorella Mannoia, per far sentire la nostra voce e il nostro impegno per il futuro della terra”LA MARATONA WEB: TUTTO IL MONDO SI SFIDA A COLPI DI GREENSempre il giorno 22 aprile ci sarà una maratona web con la conduzione in studio di Carlo Massarini, in cui artisti, vip, giornalisti, ed esperti internazionali si succederanno in video tra testimonianze live e contributi video originali, per raccontare la Giornata Mondiale della Terra dai vari meridiani del Pianeta. Ad aprire la maratona ci sarà un contributo video del grande sociologo e filosofo della postmodernità di Zygmunt Bauman realizzato in collaborazione con Greenaccord. Tra i tanti interventi quello dello chef Heinz Beck, con il quale Earth Day Italia intende promuovere attraverso le Ricette per la Terra l’impegno per la qualità e la sostenibilità della produzione alimentare italiana in vista dell’Expo 2015.<br />
OLTRE IL CONCERTO, PROGETTI GREEN 365 GIORNI L’ANNOCon il 2013 Earth Day Italia® inaugura una nuova mission per il suo impegno verso l’ambiente, incentrata sull’idea di costruire una Rete di dialogo e di collaborazione tra i tanti soggetti e le tante azioni che, a vario titolo, si occupano concorrono alla salvaguardia del Pianeta. Nasce per questo l’Earth Day Italian Network: una Piattaforma permanente per l’ambiente che opera tutto l’anno per offrire appuntamenti, incontri tematici, strumenti di comunicazione, campagne di sensibilizzazione e di fund raising tutte volte a trasformarsi in concrete azioni green.<br />
Sono partner di Earth Day Italia®: Fao, Earth Day Network , Governo Italiano, Ministero Ambiente,  Ministero Beni Culturali, Ministero Sviluppo Economico, Cnr, Enea, La Sapienza, Aiig, Amref, Anev, Carpooling, Cesvi, Green Cross, Federazione Pro Natura, Greenaccord, Cts Ambiente, Carta Giovani, Cngei, Fondazione Sorella Natura, Kyoto Club, Marevivo, Let’s do it!Italy, Pefc Italia, Progetto Abitare, Societa’ Geografica Italiana, T-Riciclo Sostenibile.Com, Futurebuild, Yourec, Think Green Factory, Federazione Italiana Giuoco Calcio , Lega Calcio Serie A, Lega Calcio Serie B.Per acquistare i biglietti &#8211; http://www.ticketone.it/earth-day-italia-concerto-per-la-terra-2013-biglietti.html?affiliate=ITT&amp;doc=artistPages%2Ftickets&amp;fun=artist&amp;action=tickets&amp;erid=932016&amp;xtcr=1&amp;xtmc=earth</p>
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