it en
 
 

CLIMA: GREENPEACE E LEGAMBIENTE RACCONTANO I LORO PROGETTI IN ITALIA

03/11/2016 10:15
Descrizione
 
Contatti
 

Al 13° Forum Internazionale per l'Informazione ambientale Greenaccord, tavola rotonda dedicata all'analisi delle azioni concrete messe in campo da due delle più importanti associazioni ambientaliste per tutelare il territorio nazionale e contrastare l'utilizzo di fonti energetiche fossili

 

Frosinone, 3 novembre 2016 - Azioni concrete per il clima passate attraverso vere e proprie lotte in difesa dell’ambiente. A raccontare le attività svolte sono stati Giuseppe Onufrio direttore Greenpeace Italia e Giorgio Zampetti responsabile scientifico di Legambiente, che hanno chiuso la prima giornata del XIII° Forum Internazionale per l'Informazione ambientale organizzato da Greenaccord in collaborazione con i ministeri degli Esteri e dell'Ambiente a Frosinone.

“Come Greenpeace abbiamo soltanto in Brasile oltre 42 progetti di tutela delle terre indigene, con una petizione firmata da 1,2mln di persone, un presidio fisso contro la deforestazione in Amazzonia e una serie di attività di promozione di soluzioni sostenibili”.

Quanto all’attività di Greepeace in Italia, ha ricordato Onufrio, “qui c’è una situazione strana, abbiamo detenuto per alcuni anni un record di installazioni di energie rinnovabili, più della Germania, ma ora il governo ha fermato tutto perché questa espansione ha danneggiato i combustibili fossili”. La trasformazione, ha spiegato il direttore di Greenpeace italia, “richiede trattative e gestione, salvare il clima significa gestire in modo sicuro il fallimento progressivo dell’industria dei combustibili fossili. Da questo punto di vista Parigi ci offre un quadro e il Papa con la Laudato Si’ ci ha dato una bella spinta morale”.

Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente, ha ricordato come “la sfida al nucleare è la mission storica dell’associazione che in Italia è stata vinta con il referendum del 1987”. Quanto alle campagne storiche di Legambiente, Zampetti ha ricordato Goletta Verde e Treno Verde ma soprattutto, in tema di mitigazione e riduzione delle emissioni inquinanti, la campagna “Comuni Rinnovabili” che “a sette anni dal suo lancio ha portato a raccogliere dati su tutti gli 8mila comuni italiani, mettendo in risalto i risultati più virtuosi che ci sono in giro per il nostro paese”.

Zampetti si è poi soffermato sull’accordo di Parigi: “un percorso tracciato ma che lascia la possibilità di essere portato avanti con tempi e modi diversi. Per questo motivo Legambiente sta facendo pressione a livello nazionale per chiedere al governo di percorrere quella strada in modo più veloce possibile”.