Greenaccord.org

Associazione culturale per la salvaguardia del creato – Onlus

25 gen 2011
Raggiungere Pistoia, Piazza Del DuomoIn aereo: dagli aeroporti di Pisa (G. Galilei) e Firenze Peretola.

In automobile: da Firenze – autostrada A11 direzione Pisa – km. 35  – da Lucca, autostrada A11 direzione Firenze – km. 42 – da Pisa, autostrada A11 direzione Firenze – km. 67 – da Bologna, autostrada A1 direzione Firenze e autostrada A11 direzione Pisa – km. 91 – da Roma, autostrada A1 direzione Bologna e autostrada A11 direzione Pisa – km. 306.
Maggiori informazioni: www.viamichelin.it

In autobus
: Collegamenti giornalieri sulla linea Firenze – Viareggio con le Autolinee Lazzi.

Parcheggiare a Pistoia
La città di Pistoia mette a disposizione un comodo sistema di Park&Bus: un insieme di parcheggi di scambio navette, che dà la possibilità di parcheggiare l’auto in diverse zone della città e di arrivare nel centro di Pistoia con il bus al solo costo di 0,50 eurocent per tutta la giornata.
Ci sono due parcheggi gratuiti: i parcheggi Cellini e Stadio, sono collegati con il centro dalle linee Park&Bus nei giorni feriali dalle 07:00 alle 20:30. Il parcheggio Pertini è invece a pagamento nei giorni feriali (1,00 euro tutta la giornata) e gratuito nei festivi. Le linee che effettuano il servizio di Park&Bus sono la 9, 10 e 19.IN TRENO: Collegamenti giornalieri da e per Bologna (Porrettana) e da e per Viareggio e Firenze.

Pistoia e il verde

Pistoia vanta una tradizione secolare della coltivazione di piante e fiori, tanto da essersi meritata l’appellativo di “giardino d’Europa”. Sono l’atmosfera della Toscana, l’armonia dei giardini medicei, la volontà di non disperdere quella sapienza che guidano l’impegno dei vivaisti. A Pistoia si trovano rose d’autore, selezionatissime camelie – delle quali è stata rifornita anche la regina d’Inghilterra – piante ornamentali di altissima qualità, antiche e rare qualità di agrumi e tutta l’esperienza e la tradizione dell’alta progettazione di giardini. Infatti Pistoia, ormai da anni sede privilegiata dell’attività vivaistica, è leader in Europa nella produzione di piante ornamentali da esterno, sia per la superficie complessiva dei terreni che occupa, sia per la vastità di assortimento di piante e fiori. Tale primato ha origini lontane, quando nel XVIII secolo i contadini pistoiesi, oltre alle coltivazioni tradizionali, si dilettavano a riprodurre per i giardini dei signori di città, piante conosciute ma anche di origine esotica.

Pistoia e la montagna

Dal verde di città e campagna si passa al verde della montagna. Pistoia è anche natura, paesaggi incontaminati e profumi che si raccolgono fra le antiche cime dell’Appennino Pistoiese, meta turistica in inverno ed estate. Quando è freddo la capitale dello sci diventa l’Abetone, lungo la “Montagna Bianca”, con impianti di risalita che partono dai 1.200 metri per raggiungere i 1.950 metri di quota. D’estate ci si può immergere nelle bellezze incontaminate della natura di vari paesi. Tra i più visitati Cutigliano, antico borgo medievale, mentre Orsigna è un luogo che ancora oggi conserva una natura “selvaggia” e proprio per questo particolarmente amata dal giornalista e scrittore Tiziano Terzani che la definiva “la piccola Himalaya”.
Pistoia città d’arte. Pistoia è una delle città d’arte d’Italia dalla bellezza soffusa e mistica grazie soprattutto all’assetto prettamente medievale che la caratterizza, legato alle bicromie, agli scorci dei vicoletti, alle numerose chiese, agli edifici in pietra e marmo e alle tre cinte murarie medievali che la cingono tutta intorno. Un piccolo paradiso dove la natura convive armoniosamente con la cultura.