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Martina Valentini / 21 ott 2010 / 0 Comment

1994 L’ANNO CHE HA CAMBIATO L’ITALIA. DAL CASO MOBY PRINCE AGLI OMICIDI DI MAURO ROSTAGNO E ILARIA ALPI. UNA STORIA MAI RACCONTATA

Luigi Grimaldi - Luciano Scalettari

p. 480

16,60 euro

Sei anni, dal 1988 al 1994. Quattro storie. Quattro misteri tra la Prima e la Seconda repubblica. Il delitto Rostagno (1988), la tragedia del traghetto Moby Prince (1991), gli omicidi dell’ufficiale del Sismi Vincenzo Li Causi (1993) e dei reporter Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (1994). Un filo lega fatti e date che preparano la grande svolta del 1994, l’anno della discesa in campo di Berlusconi e del suo trionfo.

Questa è una controinchiesta che impiega i risultati di diverse indagini della magistratura (da “Sistemi criminali” della Procura di Palermo a “Cheque to cheque” della Procura di Torre Annunziata, e molte altre). Testimonianze e documenti inediti, in un coacervo di omissioni, depistaggi, prove inquinate. Negli anni emergono brandelli di verità sulla tragedia del Moby Prince, nella rada di Livorno, dove erano in corso manovre illecite di trasbordo di armi e materiale bellico. E sul progetto Urano, una delle più colossali operazioni di smaltimento di rifiuti tossici. Il puzzle non è completo, ma ce n’è abbastanza per cogliere il disegno finale.

Mogadiscio, Livorno, Trapani, Palermo, Roma, Milano: tappe di un unico percorso che porta alle stragi di mafia del 1992-1993 e pone sotto una nuova luce la svolta elettorale del 28 marzo 1994, una settimana dopo l’uccisione in Somalia di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, i due giornalisti del Tg3 pronti a mandare in onda un servizio annunciato e clamoroso.

Un percorso che parla di traffici internazionali di armi, del coinvolgimento di personaggi della comunità per tossicodipendenti di Mauro Rostagno e del suo socio Francesco Cardella. E degli affari sporchi dei socialisti e della mafia, soprattutto trapanese, non quella delle coppole storte ma dei colletti bianchi e della massoneria. In prima linea anche uomini importanti nel progetto Dell’Utri per la nascita di Forza Italia. Ecco la faccia nascosta della Seconda repubblica.

Luigi Grimaldi, giornalista freelance, ha collaborato con “Il Gazzettino” di Venezia,“Liberazione”,“Avvenimenti”,“Famiglia Cristiana” e con la trasmissione televisiva CHI L’HA VISTO? Ha scritto TRAFFICO D’ARMI. IL CROCEVIA JUGOSLAVO (con Michele Gambino, Editori Riuniti).

Luciano Scalettari, inviato speciale di “Famiglia Cristiana”, è stato anche consulente della Commissione parlamentared’inchiesta sul delitto Alpi-Hrovatin dal marzo 2004 all’8 febbraio 2005, quando si è dimesso dall’incarico. Sul caso Ilaria Alpi ha scritto ILARIA ALPI. UN OMICIDIO AL CROCEVIA DEI TRAFFICI (con Alberto Chiara e Barbara Carazzolo, Baldini & Castoldi).

In APPENDICE, intervista ai magistrati ANTONIO INGROIA e LUCA TESCAROLI.

Postfazione di SALVATORE BORSELLINO.

“TANTA ROBA IO CE L’HO ANCORA IN MANO. ABBIAMO IN MANO DELLA ROBA CHE… SALTA IL MINISTERO DEGLI ESTERI, SALTA LA COOPERAZIONE ITALIANA,

SALTA TUTTA LA MADONNA.”

Da un’intercettazione telefonica a Giancarlo Marocchino, uomo d’affari attivo in Somalia dagli anni Ottanta