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Associazione culturale per la salvaguardia del creato – Onlus

22 mar 2011
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  • SAVE THE DATE: Roma (Palazzo Rospigliosi) 3 Maggio 2012, ore 18.15:I cattolici si interrogano sull’accesso all’acqua L’associazione Greenaccord Onlus e il Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, insieme a Coldiretti, organizzano a Roma una tavola rotonda per analizzare il contributo della ...
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/ Press room

Martina Valentini / 22 mar 2011 / 0 Comment

“newsROM. Informare senza pregiudizi”

Roma, 23 marzo, Sala convegni della FNSI
Li chiamiamo zingari, ma i Rom, i Sinti e i Camminanti sono un popolo ricco di storia e tradizioni,
arrivato in Europa, dalla piana del Gange più di 600 anni fa.
Un popolo tutt’altro che nomade e apolide: stanziale è l’80% dei Rom e dei Sinti che vivono in
Europa, secondo l’indagine della Commissione diritti umani del Senato. E’ cittadino italiano – dice
l’Opera Nomadi – oltre la metà dei Rom che vivono nel nostro Paese; l’altra metà viene dai Balcani
o dalla Romania.
Un popolo di bambini. Solo il 2,8% dei Rom che vive in Italia ha più di 60 anni. Bambini come Raul
di 4 anni, Fernando di 5 anni Patrizia di 8 e Sabatino di 11: i quattro fratellini morti a Roma,
alcune settimane fa, nel rogo della loro baracca. Situazioni che purtroppo si ripetono ad intervalli
regolari di tempo, frutto spesso dell’assenza di risposte adeguate a realtà sociali difficili e che
inevitabilmente finiscono per degradarsi. Nella Capitale vivono circa 7200 Rom, il piano nomadi
messo a punto dal Comune prevede la chiusura dei circa 80 campi attualmente operanti e il
trasferimento di circa 6000 Rom in 13 villaggi autorizzati che prevedono all’interno presidi
educativi e socio sanitari, situati nella periferia della città. Per Amnesty International è la risposta
sbagliata al problema. Per il Comune di Roma è la soluzione alla realtà dei Rom, che nei villaggi
organizzati potranno vivere con dignità. Ma siamo ancora lontani dall’idea di realizzazione di case
e contesti abitativi per i Rom, come avvenuto invece a Modena, Padova e Settimo Torinese.
Sono calderai, ramai o circensi. Ma come vivono, chi sono, cosa vogliono i Rom che vivono in
Italia? Perché quasi un italiano sue due (dati Eurobarometro) si dichiara “a disagio” con l’idea di
avere un Rom come vicino di casa, contro una media UE del 24%?
A queste domande cercheremo di rispondere il 23 marzo, a Roma, presso la Sala conferenze
della FNSI (C.so Vittorio Emanuele II, 349), nella prima di tre giornate sul mondo Rom
destinate a giornalisti.
“NewsROM – Informare senza pregiudizi” è un’iniziativa organizzata dall’Associazione
Giornalisti Scuola di Perugia nell’ambito della Campagna Dosta! promossa dal Consiglio d’Europa,
coordinata e finanziata dall’Ufficio nazionale Antidiscriminazioni razziali (Unar) del Ministero per le
Pari Opportunità.
L’evento, patrocinato da Federazione Nazionale della Stampa, Ordine nazionale dei giornalisti,
Associazione Stampa Romana e Ordine dei giornalisti del Lazio, si propone di favorire il confronto
e la riflessione degli operatori dell’informazione su come i media raccontano la realtà delle
comunità Rom, così spesso al centro della cronaca di quotidiani e telegiornali. Una discussione che
mira a sfatare tanti luoghi comuni, combattere i pregiudizi e ad aprire squarci di conoscenza sul
mondo Rom.
Di seguito, alleghiamo il programma della giornata, con la speranza di poter avere la vostra
gradita partecipazione. Per ogni ulteriore informazione e per la “registrazione” all’evento vi
rimandiamo al sito internet – www.newsrom.it – dedicato all’iniziativa.
ASSOCIAZIONE GIORNALISTI SCUOLA DI PERUGIA
Per informazioni: www.associazionegiornalisti.it – info@associazionegiornalisti.it

“newsROM. Informare senza pregiudizi”Roma, 23 marzo, Sala convegni della FNSILi chiamiamo zingari, ma i Rom, i Sinti e i Camminanti sono un popolo ricco di storia e tradizioni,arrivato in Europa, dalla piana del Gange più di 600 anni fa.Un popolo tutt’altro che nomade e apolide: stanziale è l’80% dei Rom e dei Sinti che vivono inEuropa, secondo l’indagine della Commissione diritti umani del Senato. E’ cittadino italiano – dicel’Opera Nomadi – oltre la metà dei Rom che vivono nel nostro Paese; l’altra metà viene dai Balcanio dalla Romania.Un popolo di bambini. Solo il 2,8% dei Rom che vive in Italia ha più di 60 anni. Bambini come Rauldi 4 anni, Fernando di 5 anni Patrizia di 8 e Sabatino di 11: i quattro fratellini morti a Roma,alcune settimane fa, nel rogo della loro baracca. Situazioni che purtroppo si ripetono ad intervalliregolari di tempo, frutto spesso dell’assenza di risposte adeguate a realtà sociali difficili e cheinevitabilmente finiscono per degradarsi. Nella Capitale vivono circa 7200 Rom, il piano nomadimesso a punto dal Comune prevede la chiusura dei circa 80 campi attualmente operanti e iltrasferimento di circa 6000 Rom in 13 villaggi autorizzati che prevedono all’interno presidieducativi e socio sanitari, situati nella periferia della città. Per Amnesty International è la rispostasbagliata al problema. Per il Comune di Roma è la soluzione alla realtà dei Rom, che nei villaggiorganizzati potranno vivere con dignità. Ma siamo ancora lontani dall’idea di realizzazione di casee contesti abitativi per i Rom, come avvenuto invece a Modena, Padova e Settimo Torinese.Sono calderai, ramai o circensi. Ma come vivono, chi sono, cosa vogliono i Rom che vivono inItalia? Perché quasi un italiano sue due (dati Eurobarometro) si dichiara “a disagio” con l’idea diavere un Rom come vicino di casa, contro una media UE del 24%?A queste domande cercheremo di rispondere il 23 marzo, a Roma, presso la Sala conferenzedella FNSI (C.so Vittorio Emanuele II, 349), nella prima di tre giornate sul mondo Romdestinate a giornalisti.“NewsROM – Informare senza pregiudizi” è un’iniziativa organizzata dall’AssociazioneGiornalisti Scuola di Perugia nell’ambito della Campagna Dosta! promossa dal Consiglio d’Europa,coordinata e finanziata dall’Ufficio nazionale Antidiscriminazioni razziali (Unar) del Ministero per lePari Opportunità.L’evento, patrocinato da Federazione Nazionale della Stampa, Ordine nazionale dei giornalisti,Associazione Stampa Romana e Ordine dei giornalisti del Lazio, si propone di favorire il confrontoe la riflessione degli operatori dell’informazione su come i media raccontano la realtà dellecomunità Rom, così spesso al centro della cronaca di quotidiani e telegiornali. Una discussione chemira a sfatare tanti luoghi comuni, combattere i pregiudizi e ad aprire squarci di conoscenza sulmondo Rom.Di seguito, alleghiamo il programma della giornata, con la speranza di poter avere la vostragradita partecipazione. Per ogni ulteriore informazione e per la “registrazione” all’evento virimandiamo al sito internet – www.newsrom.it – dedicato all’iniziativa.

ASSOCIAZIONE GIORNALISTI SCUOLA DI PERUGIA

Per informazioni: www.associazionegiornalisti.it – info@associazionegiornalisti.it

PROGRAMMA

Ore 9,30 – Saluti

Massimiliano Monnanni, direttore dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar)

Roberto Natale, presidente Federazione Nazionale Stampa Italiana

Bruno Tucci, presidente Ordine dei Giornalisti del Lazio

Paolo Butturini, segretario Associazione Stampa Romana

Introduce Roberto Chinzari, segretario Associazione Giornalisti Scuola di Perugia

Ore 10,15 – Inizio lavori, sessione mattutina

Prof. Marco Brazzoduro, docente di Politiche Sociali, presso la facoltà di Scienze Statistiche,

Università “La Sapienza” di Roma

Matilde Caraballese, ricercatrice presso l’Università ”Orientale” di Napoli

Paolo Ciani, responsabile per Rom e Sinti della Comunità di Sant’Egidio

Dijana Pavlovic, attrice e vicepresidente della “Federazione Rom & Sinti insieme”

modera Maria Soave, Tg1

Ore 13.30 – Pausa pranzo – buffet lunch

Ore 15 – Inizio lavori, sessione pomeridiana

Patrizia Caiffa, Agenzia Sir (Servizio informativo religioso)

Luca Cefisi, autore del libro ”Bambini ladri”

Giorgio De Finis, giornalista e regista

Mons. Enrico Feroci, direttore Caritas diocesana di Roma

Carla Manzocchi Giornale Radio Rai

Prof. Santino Spinelli, docente di Lingua e Cultura Romanì presso l’Università di Trieste

modera Andrea Bovio, Tg2

ASSOCIAZIONE GIORNALISTI SCUOLA DI PERUGIA

Per informazioni: www.associazionegiornalisti.it – info@associazionegiornalisti.it